L’avventura di Sara Errani e Jasmine Paolini nel doppio femminile agli Australian Open 2026 si conclude al secondo turno. Le azzurre sono state sconfitte dalle australiane Kimberly Birrell e Talia Gibson in un incontro durato due ore e trentasei minuti, terminato con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-6(8) in favore delle padrone di casa.
Le italiane, campionesse olimpiche, hanno sprecato tre match-point nel finale del terzo set, lasciando un senso di amarezza per l’occasione mancata.
Un match combattuto e condizionato dal caldo
Nel primo set, Errani e Paolini hanno preso subito il controllo, imponendosi 6-3 grazie a un break nel quarto game e mantenendo il vantaggio fino alla chiusura.
Il secondo set ha visto la reazione delle australiane, che hanno ribaltato il risultato vincendo 6-3.
Il terzo set è stato una vera battaglia: dopo un avvio equilibrato, le azzurre sono allungate fino al 4-1, ma Birrell e Gibson hanno recuperato fino al 4-4. A quel punto il match è stato interrotto a causa delle elevate temperature, con l’attivazione del protocollo per il caldo estremo. La ripresa è avvenuta alle 19:20 locali (09:20 italiane). Sul 6-5, le italiane hanno avuto tre match-point, senza riuscire a concretizzarli. Il super tie-break ha premiato le australiane 10-8.
Il contesto e le conseguenze
La sconfitta interrompe il cammino delle seconde teste di serie del torneo. Le azzurre puntavano a un risultato importante dopo le delusioni nei tornei di singolare e doppio misto.
Paolini era stata eliminata al terzo turno del singolare, mentre Errani era uscita nel doppio misto in coppia con Andrea Vavassori.
Il match ha evidenziato come il caldo estremo abbia influito sul rendimento delle giocatrici, con la sospensione che ha inciso sull’inerzia dell’incontro.
Opportunità sfumata per la vetta del ranking
Errani e Paolini erano le seconde teste di serie del doppio femminile e avevano la possibilità di conquistare la leadership mondiale nel ranking WTA di specialità, a patto di ottenere un risultato migliore rispetto alle concorrenti dirette. L’eliminazione al secondo turno ha vanificato questa opportunità.
Il tabellone prevedeva per il terzo turno la possibile sfida contro coppie di alto livello, ma l’uscita prematura ha interrotto ogni prospettiva di avanzamento nel torneo.