L’Olimpia Milano ritrova il successo in Eurolega, superando il Partizan Belgrado con il punteggio di 85‑79 all’Allianz Cloud. Questa vittoria interrompe una serie negativa di tre sconfitte consecutive che avevano seriamente compromesso le ambizioni di accesso ai playoff.
Le chiavi del successo
La svolta per Milano è arrivata grazie alla prestazione di Zach LeDay, autore di 20 punti e determinante negli ultimi minuti del match con sei punti cruciali. Ottimo anche il contributo di Nebo, che ha aggiunto 15 punti al bottino della squadra. Milano ha accusato un solo svantaggio nel primo quarto, con il Partizan che ha registrato l'ultimo vantaggio sul 5‑6.
Successivamente, LeDay e Brooks, recuperato all’ultimo momento a causa di un problema alla caviglia, hanno guidato il primo parziale (25‑19). Bolmaro ha poi allargato il divario con cinque punti consecutivi, portando il punteggio sul 33‑25.
Secondo tempo: alti e bassi
Dopo l’intervallo, Milano ha ampliato il proprio vantaggio grazie a Nebo. Tuttavia, la squadra ha dovuto affrontare l’infortunio al gomito di Bolmaro, la cui entità è ancora da valutare. Quattro triple consecutive, realizzate da Ellis (due), Guduric e Ricci, hanno permesso a Milano di raggiungere il massimo vantaggio di +12 (69‑57). Il Partizan ha tentato una rimonta, avvicinandosi a soli 3 punti (71‑68), ma è stato ancora LeDay a prendere in mano le redini del finale, assicurando all’Olimpia la vittoria.
Contesto della partita e prospettive
La partita si è svolta alla presenza del ct azzurro Banchi. L’Olimpia Milano ha dovuto rinunciare a Lorenzo Brown, ormai escluso dal progetto tecnico. Con questo successo, Milano si rilancia nella corsa per un posto nella post‑season.
Situazione in classifica
Si tratta della dodicesima vittoria stagionale in Eurolega per l’Olimpia. La squadra si posiziona momentaneamente all’undicesimo posto in classifica, a due lunghezze dalla zona play‑in. Il Partizan Belgrado, invece, rimane fermo a quota sedici punti.