Mercedes ha presentato via web la livrea ufficiale della W17, la monoposto che parteciperà al Mondiale di Formula 1 2026, annunciando anche una nuova partnership con Microsoft.

La livrea della W17

La livrea della W17 mantiene la tradizionale combinazione cromatica del team: argento nella parte anteriore, nero nella zona posteriore, con tocchi di verde Petronas. L’evento digitale ha anticipato la forma definitiva della monoposto, che sarà visibile nei test invernali a Barcellona dal 26 al 30 gennaio, prima del Gran Premio d’apertura a Melbourne nel weekend del 6-8 marzo.

La partnership con Microsoft

Durante la presentazione, è stata annunciata una nuova partnership con Microsoft, che si affianca a Petronas nel sostegno al team. Toto Wolff, team principal, ha dichiarato: “La F1 va incontro a un cambiamento significativo nel 2026 e siamo preparati per questa transizione. Le nuove regole richiedono innovazione e un’assoluta concentrazione in ogni area legata alle performance. Il nostro lavoro sulla nuova macchina e lo sviluppo a lungo termine sulla power unit, unito a quello fatto da Petronas sulle benzine, riflette questo approccio”.

Wolff ha aggiunto: “La pubblicazione delle prime immagini della W17 è semplicemente il passo successivo di questo processo. Rappresenta l’impegno profuso dal nostro team a Brixworth e a Brackley.

Continueremo a spingere forte anche nei prossimi mesi”.

Obiettivi sportivi

La presentazione della livrea arriva in un momento cruciale: Mercedes punta a tornare a lottare per il titolo dopo un periodo di risultati inferiori alle aspettative. La power unit è considerata altamente competitiva, e la coppia piloti formata da George Russell e Kimi Antonelli è pronta a guidare la squadra verso nuovi traguardi.

Le caratteristiche tecniche della W17

La W17 è stata progettata per adattarsi alle nuove normative tecniche del 2026, che prevedono una configurazione più compatta, aerodinamica attiva e un equilibrio quasi paritario tra potenza elettrica e combustione. Il logo di Microsoft compare sull'airbox e sull’estremità dell’ala anteriore, un segno tangibile della nuova collaborazione.