Durante la discesa libera di Coppa del Mondo a Crans-Montana, ultima prova prima delle Olimpiadi invernali, Lindsey Vonn è caduta violentemente dopo un salto, impattando contro le reti di protezione. Nonostante il dolore, l'atleta è riuscita a rialzarsi e a raggiungere il traguardo sugli sci, ma è stata successivamente elitrasportata in ospedale per accertamenti.

Valutazioni del coach sulle condizioni di Vonn

Il suo allenatore, Aksel Lund Svindal, ha dichiarato che Vonn è stata sottoposta a controlli per valutare le condizioni del suo ginocchio.

"Ha dolore, ma spero che non sia niente di grave e che non ci siano lesioni. Ha dolore alla gamba sinistra e al ginocchio destro", ha riferito Svindal. Ha inoltre sottolineato come le condizioni del percorso fossero mutate: "Il primo giorno era lento, ieri non si è fatto nulla e oggi la pista era molto più veloce. Penso che fosse giusto annullarlo, ma avrebbero dovuto farlo prima e non lasciare che così tante ragazze cadessero".

Svindal ha aggiunto che il fisioterapista ha effettuato alcuni esami preliminari, definendoli "abbastanza positivi", ma con alcune incertezze. "Allora è meglio fare un esame accurato in ospedale. Dato che ha già dolore, bisogna sapere di cosa si tratta", ha concluso.

Contesto della gara e conseguenze

La discesa libera è stata cancellata dopo le cadute di tre delle prime sei atlete, a causa della scarsa visibilità e di una pista resa più veloce rispetto ai giorni precedenti. Queste condizioni hanno reso la gara particolarmente pericolosa, con Vonn tra le protagoniste dell'incidente.

La caduta e il successivo trasferimento in ospedale avvengono a pochi giorni dall’inizio dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, mettendo in dubbio la partecipazione della campionessa statunitense.

Incertezza sulla partecipazione olimpica

Vonn è stata elitrasportata dopo aver raggiunto il traguardo con evidenti difficoltà, appoggiando il ginocchio sinistro e fermandosi più volte durante la discesa.

Il coach ha confermato che, sebbene i controlli iniziali del fisioterapista non avessero evidenziato problemi gravi, alcune incertezze hanno reso necessaria una verifica ospedaliera. La sua partecipazione alla discesa olimpica, al super-G e alla gara a squadre resta incerta in attesa degli esami medici.