Jannik Sinner si prepara alla semifinale dell’Australian Open contro Novak Djokovic con una scelta precisa: allenarsi al coperto, lontano da occhi indiscreti, al National Tennis Centre di Melbourne. La sessione, durata circa un’ora, è stata impostata secondo il suo schema abituale: da solo da una parte della rete, con i due allenatori dall’altra a proporre palle sempre diverse, fino al colpo finale. A metà allenamento è entrato un giovane sparring fornito da Tennis Australia, e la chiusura è stata dedicata al servizio e alla risposta. La notizia arriva dalla redazione ANSA, che ha raccontato come Sinner abbia scelto la concentrazione e la continuità nella sua “bolla di lavoro” in vista dell’incontro decisivo, in programma domani alle 9.30 italiane.
Alcaraz, allenamento-show sotto il sole
In netto contrasto con l’approccio riservato di Sinner, Carlos Alcaraz — numero 1 del mondo — ha scelto di allenarsi all’aperto sul campo 16 nelle ore centrali della giornata, trasformando la sessione in un vero bagno di folla. Scambi intensi, lavoro sulle variazioni, smorzate, back di rovescio e palle corte: elementi centrali del suo tennis. Come già avvenuto a Wimbledon e New York, anche qui Alcaraz ha mantenuto il rapporto diretto con i tifosi, concedendo foto e autografi al termine dell’allenamento.
Djokovic cambia campo e si concentra sulla risposta
Novak Djokovic ha modificato il suo programma originario: inizialmente previsto sul campo 16, ha spostato l’allenamento alla 1573 Arena.
Il serbo ha lavorato con il diciassettenne australiano di origine macedone Daniel Jovanoski, dotato di un servizio potente, concentrandosi soprattutto sulla risposta profonda e aggressiva, prima della consueta fase di rifinitura.
È la calma prima della tempesta delle semifinali: Sinner, Alcaraz, Djokovic e Zverev arrivano all’appuntamento seguendo strade diverse, ma tutte orientate allo stesso obiettivo: la finale. Nel frattempo, Sinner ha annunciato una nuova partnership con Allianz come global brand ambassador, definendola “una partnership basata su valori condivisi come resilienza, fiducia e desiderio di eccellere”.
Contesto e precedenti delle semifinali
Sinner ha raggiunto la semifinale dell’Australian Open per la terza volta consecutiva, dopo aver battuto Ben Shelton in tre set (6‑3, 6‑4, 6‑4) nei quarti.
Il tennista italiano ha esteso la sua striscia di vittorie a Melbourne a diciannove match consecutivi, confermando la sua forma solida nel torneo. Djokovic, invece, è approdato alla semifinale grazie al ritiro di Lorenzo Musetti, costretto a fermarsi per un problema alla gamba mentre era sotto di due set. Il serbo ha ammesso di essere stato “fortunato questa volta”.