Max Verstappen si avvicina alla 24 Ore del Nürburgring grazie a una modifica nel calendario della Nürburgring Endurance Series (NLS). Gli organizzatori hanno anticipato la seconda prova stagionale, spostandola dal 28 al 21 marzo. Questa decisione mira a evitare la concomitanza con il Gran Premio del Giappone di Formula 1 a Suzuka, permettendo al pilota di concentrarsi sulla preparazione.

Il contesto e le motivazioni del cambiamento

La richiesta di modifica è giunta da Mercedes, con l'obiettivo di consentire a Verstappen di partecipare alla gara senza conflitti con i suoi impegni in Formula 1.

Il quattro volte campione del mondo potrà così disputare la corsa di quattro ore, che precede di una settimana il GP del Giappone, senza sovrapposizioni con il GP della Cina a Shanghai.

Il programma e le prospettive

La seconda prova del NLS, requisito indispensabile per qualificarsi alla 24 Ore del Nürburgring in programma a metà maggio, sarà affrontata con una Mercedes AMG GT3 EVO. Il team Winward Racing, già vincitore della Rolex 24 at Daytona, dovrebbe schierare Verstappen sia nella gara NLS sia nella maratona principale, che si svolgerà in un weekend privo di impegni di Formula 1.

Nel frattempo, Verstappen ha completato un test a Portimão, in Portogallo, al volante della Mercedes AMG GT3 EVO.

Questo test rientra nella sua preparazione per affrontare l'impegnativo tracciato tedesco, noto come l'Inferno Verde, con un veicolo significativamente diverso dalla Ferrari 296 GT3 utilizzata in passato.

Il percorso verso la 24 Ore del Nürburgring

Verstappen ha già mosso i primi passi nell'endurance al Nürburgring, ottenendo il “Permit A” attraverso gare NLS con Porsche Cayman GT4 e Ferrari 296 GT3. Queste esperienze hanno dimostrato la sua capacità di adattarsi a un tracciato tra i più esigenti al mondo. L'obiettivo dichiarato è partecipare alla 24 Ore del Nürburgring nel 2026, un traguardo reso possibile dall'assenza di sovrapposizioni con il calendario di Formula 1.

Helmut Marko, consigliere di Red Bull, ha espresso apprezzamento per l'interesse di Verstappen verso l'endurance, sottolineando che la decisione finale sulla partecipazione alla 24 Ore spetterà al pilota, compatibilmente con i suoi impegni nel circus.