La ginnasta rumena Ana Barbosu, medaglia di bronzo olimpica al corpo libero, è stata sospesa provvisoriamente. L'International Testing Agency (ITA) l'ha accusata di violazione delle regole antidoping per tre mancate reperibilità in dodici mesi, come previsto per gli atleti del Registered Testing Pool. La sospensione è cautelare. Barbosu ha richiesto l'esame del caso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), dove presenterà prove e spiegazioni. La ginnasta ha dichiarato: “Volevo chiarire alcune informazioni. Trasferirmi negli Stati Uniti e iniziare il college a Stanford è stato un grande cambiamento e una sfida.

Questa situazione non ha nulla a che vedere con sostanze proibite, e sono grata per il supporto.”

Regolamento antidoping e la vicenda Barbosu

Gli atleti di alto livello devono comunicare quotidianamente la propria reperibilità, con una finestra di sessanta minuti per controlli antidoping a sorpresa. Tre test mancati o errori di comunicazione in dodici mesi costituiscono una violazione delle regole antidoping, comportando una sospensione provvisoria.

Barbosu ha concluso la sua prima stagione universitaria con Stanford, ottenendo il secondo posto individuale alla trave ai campionati NCAA. La Federazione Ginnastica Rumena aveva dichiarato che, al momento della loro comunicazione, la ginnasta non era sospesa e il caso era in corso.

La medaglia olimpica di Barbosu: una revisione in corso

La medaglia di bronzo olimpica al corpo libero di Barbosu (Parigi 2024) è in revisione presso il TAS. La statunitense Jordan Chiles aveva ottenuto il bronzo dopo una revisione del punteggio, ma un ricorso rumeno ha poi restituito la medaglia a Barbosu. Successivamente, Chiles ha appellato al Tribunale Federale Svizzero, che ha ordinato al TAS di riesaminare il caso con nuove prove video. La decisione definitiva sulla medaglia non è ancora stata annunciata. Il caso di Ana Barbosu evidenzia un periodo di grande attenzione per la ginnastica internazionale, tra antidoping e controversie sui risultati olimpici. La vicenda sarà seguita attentamente, in attesa delle decisioni del TAS su sospensione e assegnazione definitiva della medaglia olimpica.