Jannik Sinner si trova a Melbourne per difendere il suo titolo agli Australian Open. Nonostante la giornata di riposo, il tempo si trasforma in un’occasione di lavoro intenso. Con temperature previste fino a quaranta gradi, gli organizzatori hanno anticipato di un’ora i match sul campo centrale. L’azzurro giocherà per la prima volta in sessione diurna, come seconda partita alla Rod Laver Arena, non prima delle due di notte italiane.

Allenamento mirato e preparazione al servizio

In campo, Sinner ha svolto una sessione con il diciannovenne Pavle Marinkov, prodotto dell’Accademia australiana.

“Un ragazzo che può fare il professionista a tempo pieno”, ha commentato un membro del suo staff. L’allenamento ha seguito un copione preciso: ritmo da fondo campo, lavoro su dritto e rovescio e, soprattutto, massima attenzione al servizio. La prima spinta è sempre al massimo, la seconda sempre più aggressiva.

Statistiche e strategia in vista del terzo turno

I frutti di questa impostazione si sono visti nel match contro Duckworth, chiuso con diciotto ace e l’ottanta per cento di punti vinti con la prima. La seconda, invece, resta un dettaglio da migliorare. Al terzo turno, Sinner affronterà l’americano Eliot Spizzirri, un giocatore solido e fisicamente pronto, prodotto dei college statunitensi.

Spizzirri ha lavorato con uno sparring australiano, Timothy Gray, scelto per la sua altezza simile a quella di Sinner, per simulare al meglio il servizio e prepararsi alla risposta.

Al termine dell’allenamento, Sinner ha lasciato il campo scortato dalla sicurezza del torneo. Spizzirri, invece, si è fermato a firmare autografi per un paio di bambini prima di confondersi nella folla di Melbourne Park. Piccoli gesti che, secondo la cronaca, “misurano la distanza che separa le superstar dai professionisti”.

Il contesto del caldo estremo

Il caldo record previsto a Melbourne ha costretto gli organizzatori a modificare il programma: i match sui tre campi principali inizieranno alle dieci e mezza del mattino locale, per evitare le ore più torride. Sinner, come altri top player, dovrà dunque adattarsi a condizioni estreme e a un calendario modificato per garantire la sicurezza degli atleti.