Guido Monaco, intervenuto a TennisMania su YouTube, ha analizzato la prestazione di Jannik Sinner agli Australian Open, definendolo un “superuomo” e sottolineando l’imprevedibilità di una eventuale finale contro Carlos Alcaraz.

Il dominio di Sinner contro Shelton

Monaco ha evidenziato la straordinaria lucidità e il controllo di Sinner nella vittoria contro Ben Shelton. “A livello di attenzione Sinner era al top, ma ha un livello di conoscenza e agio che contro di lui lo fa stare tranquillo”, ha affermato. Nonostante il potente servizio dell’americano, Sinner è rimasto imperturbabile: “Shelton serve a 230 km/h.

Lui ha avuto una continuità, una lucidità, un controllo della partita… oggi Sinner è stato mostruoso, la perfezione dal primo all’ultimo minuto”.

“Superuomo” e critica al tema degli avversari

Monaco ha espresso frustrazione verso chi sminuisce il valore degli avversari: “A me sta venendo il latte alle ginocchia… se son scarsi, mandate i parenti e figli a fare corsi di tennis professionistico… ma che tema è?”. Ha quindi ribadito la qualità del gioco di Sinner: “Sinner era molto in controllo perché è un superuomo, ma non ha giocato al 70-80%. Ha giocato in modalità quarti di Slam… è parte di quel ristretto manipolo che ci arriva e alza il livello”.

Finale con Alcaraz: troppo difficile da prevedere

Riguardo a un possibile confronto con Alcaraz, Monaco ha ammesso l’imprevedibilità della situazione: “Vero è che Alcaraz dei tiebreak li ha giocati. Io da oggi sono molto più tranquillo del fatto che quella partita è impronosticabile… Ma secondo me, dopo la partita di oggi di Sinner e dopo la semifinale… ci presentiamo una finale… dove chi si avventura in un pronostico ‘la spara’”. Ha aggiunto che a quel livello “è troppo complicato prevedere cosa succederà a livello mentale, di aggiustamenti, di come prenderà la cosa mentalmente Alcaraz… Io non mi avventurerò”.

Contesto e rivalità tra Sinner e Alcaraz

In passato, Monaco ha spesso commentato il confronto tra Sinner e Alcaraz, evidenziando momenti di sorpasso e controsorpasso.

Ad esempio, dopo la finale degli US Open 2025, ha osservato che “in ogni frangente del gioco [Alcaraz] è stato surclassato” e che “è un anno e mezzo che dico che nelle partite facili Sinner deve provare a fare qualcosa di diverso”. In un’altra occasione, Monaco ha sottolineato che “Alcaraz superiore in tutto a Sinner, ma è stato un episodio. Ci saranno altri sorpassi”.