L'intelligenza artificiale farà il suo debutto nel mondo del calcio durante i Mondiali che si terranno tra Stati Uniti, Canada e Messico. Una novità tecnologica, realizzata in collaborazione tra la Fifa e Lenovo, prevede l'utilizzo di avatar digitali in 3D per supportare gli arbitri durante i replay del fuorigioco. Questa innovazione è stata definita come “una serie di soluzioni innovative che cambieranno il modo in cui l’evento sarà organizzato”.

Come funzionano gli avatar 3D

La novità è il risultato di una partnership tra Lenovo e la Fifa. L’elemento più significativo è “l’inclusione degli Avatar Digitali nella tecnologia di arbitraggio e nelle trasmissioni delle partite”, animati in 3D, in particolare durante i replay del fuorigioco.

Si tratta di una soluzione che mira a rendere più chiari e immediati i momenti decisivi delle partite, offrendo un supporto visivo avanzato agli arbitri e al pubblico. L'obiettivo è fornire un'analisi visiva immediata.

Quando vedremo gli avatar

L’innovazione sarà introdotta ai Mondiali estivi del 2026, che si svolgeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. L’annuncio è stato diffuso il 7 gennaio 2026.

L'IA nel calcio italiano

Anche nel panorama italiano si guarda all'intelligenza artificiale. La Lega Pro, in collaborazione con Blu Pantheon e con il supporto dell’Associazione Italiana Arbitri, aveva avviato un progetto per sviluppare un agente conversazionale in grado di rispondere a domande sul Regolamento del Gioco del Calcio.

L’obiettivo era di fornire agli arbitri uno strumento formativo accessibile anche durante i corsi, con la possibilità di consultare i contenuti regolamentari in qualsiasi momento. L’avatar, con sembianze umane, era progettato per recepire domande sul regolamento e fornire risposte aggiornate, anche in relazione a episodi controversi accaduti durante le partite. Questo progetto era stato annunciato già nel 2022 e prevedeva l’introduzione a partire dal campionato successivo.