Lorenzo Musetti ha superato il primo turno dell’Australian Open, accedendo al secondo, ma non si è detto soddisfatto della propria prestazione. Il tennista, numero 5 del mondo, ha battuto il belga Raphael Collignon, che si è ritirato durante il quarto set dopo aver vinto il primo. Musetti ha definito la partita «dura» ammettendo: “Non mi sono piaciuto”.
Un inizio complicato
“Sapevo che non sarebbe stata una partita facile – ha spiegato Musetti –. Raphael è un giocatore forte, reduce da un ottimo periodo. All’inizio ho fatto fatica a trovare il ritmo, sentivo l’emozione del primo match Slam, ma poi sono riuscito a invertire la tendenza.”
Musetti ha poi aggiunto: “Non mi sono piaciuto, non ho avuto buone sensazioni a livello tennistico.
Alla fine, sono riuscito a servire meglio, a essere più incisivo col dritto e a variare meglio con il rovescio. Ho iniziato a comandare di più con il dritto e questo mi ha aiutato a vincere la partita. Non è stata una di quelle partite che finisci dicendo ‘cavolo, come ho giocato’, questo sicuramente no.”
Il ritiro di Collignon
Collignon, dopo aver vinto il primo set, si è ritirato nel quarto a causa di problemi fisici, consentendo a Musetti di avanzare al turno successivo. Il risultato, però, non ha migliorato la sensazione di non aver espresso il proprio miglior tennis.
Musetti e la sfida con Sonego
Musetti ha ammesso di aver faticato a trovare il ritmo, commettendo diversi errori, soprattutto con il dritto.
Il supporto del suo team gli ha permesso di reagire, vincendo il tie‑break del secondo set e il terzo per 7‑5, prima del ritiro dell’avversario. Musetti ha sottolineato di aver iniziato bene l’anno, con due finali disputate, ricordando l’amicizia e la collaborazione con Lorenzo Sonego, suo prossimo avversario: “Ci siamo salutati e abbracciati dopo le nostre partite. Ci siamo detti bravo, ma niente sul prossimo match…”. Sonego ha confermato che in campo saranno solo avversari, ma che il loro rapporto non cambierà.