Lorenzo Musetti ha raggiunto per la prima volta in carriera i quarti di finale dell’Australian Open, superando Taylor Fritz in tre set. Il successo, ottenuto sul campo di Melbourne, è stato sottolineato da parole di soddisfazione e consapevolezza da parte del tennista toscano.
Una partita di maturità e aggressività
“Mi sento molto orgoglioso e felice. Abbiamo giocato tante volte con Fritz. L’ultima volta a Torino aveva vinto lui. Oggi ho giocato con una mentalità diversa. Il servizio ha funzionato benissimo, da questo punto di vista ho giocato oggi una delle mie migliori partite”: così ha commentato Musetti, visibilmente soddisfatto, dopo il match che lo ha proiettato tra gli otto migliori del torneo.
Il carrarino ha spiegato: “Al servizio sono migliorato tanto, cerco di essere più aggressivo con il diritto, usare le mie variazioni per comandare il gioco, per aprirmi il campo e comandare con il diritto. Prima giocavo troppo dietro, ero un po’ passivo nello scambio. Ora mi sento più energico e aggressivo, il mio coach cerca sempre di spingermi ad andare a comandare il gioco”.
Obiettivi raggiunti e dediche importanti
“Quando ho finito la stagione nel 2025, uno dei miei obiettivi era proprio iniziare bene il 2026. Non avevo mai passato la prima settimana a Melbourne. Quest’anno a Hong Kong ho fatto finale in singolare e vinto il titolo in doppio, e ho raggiunto i quarti qui. Grazie per questo al mio team, a chi è qui e a chi è a casa” – ha proseguito Musetti, dedicando il risultato al suo staff.
Tra questi, il coach Simone Tartarini, tornato in Italia per la morte della madre, e Damiano Fiorucci, rientrato per motivi di salute.
“Quando la vita vera bussa alla porta, ti sorprende. Mi sento più maturo, e forse sto giocando meglio anche per loro” – ha concluso, lasciando trasparire una crescita personale oltre che tecnica.
Il contesto del successo
Musetti ha superato Fritz con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-4 e affronterà ora Novak Djokovic nei quarti di finale dell’Australian Open. Il match rappresenta un traguardo storico per il tennista italiano, che per la prima volta raggiunge questa fase del torneo a Melbourne.