Durante la rubrica Tennismania, Dario Puppo ha tracciato un bilancio sull’avvio degli Australian Open, soffermandosi sulle prestazioni di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Secondo il giornalista, Sinner appare ancora lontano dal suo ritmo migliore, mentre Alcaraz mostra segni di tensione fisica.
Le condizioni di Sinner
Puppo ha osservato che, per ora, Sinner è come se non avesse ancora giocato, disputando set molto brevi. L’azzurro, secondo il commentatore, non ha ancora ingranato. L’unico avversario che potrebbe incontrare nella prima settimana, qualora dovesse giocare di giorno, è il caldo, visto che sono previste temperature molto alte.
La condizione di Alcaraz
Riguardo allo spagnolo, Puppo ha dichiarato: “Chiaro che il lavoro che ha fatto nella preparazione, guardandolo, quando anche lo si è visto allenarsi senza maglietta, mi dà la sensazione che sia molto tirato”. L’immagine restituita è quella di un atleta in tensione, probabilmente ancora in fase di rodaggio.
Contesto degli Australian Open
Il commento si inserisce nel contesto degli Australian Open, dove Sinner e Musetti hanno ottenuto vittorie importanti. Puppo ha inoltre parlato di Novak Djokovic, definendolo in buona condizione fisica e sempre “sul pezzo”, e di altri protagonisti come Darderi e Musetti. Tuttavia, il focus principale resta sulle condizioni attuali di Sinner e Alcaraz.
La rivalità Sinner–Alcaraz
La rivalità tra Sinner e Alcaraz è ormai centrale nel tennis mondiale. La finale degli US Open 2025, vinta da Alcaraz, ha segnato un momento chiave. Puppo ha sottolineato che lo spagnolo non era menomato fisicamente, ma mentalmente consapevole di non riuscire più a sfondare Sinner da fondo, suggerendo un confronto sempre più tattico e intenso.
Inoltre, la finale del Roland Garros 2025 è stata definita dalla stampa internazionale “degna di un film”. Alcaraz è stato capace di rimontare da due set sotto e vincere in cinque set dopo oltre cinque ore di gioco, confermando la portata epica di questa rivalità.