Lunedì 2 febbraio, con l'aggiornamento del ranking mondiale femminile, si è registrato un evento senza precedenti: per la prima volta nella storia della WTA, due giocatrici madri compaiono contemporaneamente nella top‑10. Si tratta della svizzera Belinda Bencic, al nono posto, e dell’ucraina Elina Svitolina, decima.

La notizia emerge in un contesto in cui Aryna Sabalenka mantiene saldamente la vetta della classifica, seguita da Iga Świątek e da Elena Rybakina, quest’ultima reduce dalla vittoria agli Australian Open. Bencic, reduce da un brillante percorso con la Svizzera nella United Cup, è stata eliminata sorprendentemente al secondo turno a Melbourne, ma resta nona grazie al meccanismo delle scadenze.

Svitolina, invece, ha raggiunto le semifinali del Major australiano, raccogliendo punti sufficienti per rientrare tra le migliori dieci.

Un segnale di ritorno al vertice dopo la maternità

Il fatto che due madri siano ora nella top‑10 testimonia come nel tennis femminile moderno sia possibile tornare a livelli di altissima competitività anche dopo la maternità. Bencic e Svitolina incarnano questa tendenza, dimostrando che il ritorno al massimo livello è non solo possibile, ma anche concreto.

Contesto e precedenti storici

Storicamente, il ritorno di giocatrici madri ai vertici del tennis femminile è stato raro, ma non inedito. Un caso emblematico è quello di Serena Williams, che dopo la maternità è tornata a competere ai massimi livelli, pur senza rientrare stabilmente nella top‑10.

Tuttavia, la contemporanea presenza di due madri tra le prime dieci è un evento del tutto nuovo nel ranking WTA.

Inoltre, il dominio di Sabalenka al vertice prosegue con costanza: la bielorussa guida la classifica con un margine significativo su Świątek e Rybakina, confermando la sua leadership nel circuito femminile.