Sabato 24 gennaio, a Špindlerův Mlýn, Sara Hector ha conquistato il gigante femminile della Coppa del Mondo con una prova intensa e combattuta. L’atleta svedese si è imposta con una vittoria “con le unghie e con i denti”, l’ottava in carriera nel circuito maggiore. Dopo aver chiuso al comando la prima manche, Hector ha rischiato di perdere il primato, ma nel finale ha trovato la forza di cambiare marcia, centrando un successo pesantissimo che la rimette in corsa per la Coppa di specialità.
Le protagoniste del gigante
Sara Hector (voto 9) ha dimostrato grande tenacia.
Nonostante le avversarie in grande forma, in particolare le statunitensi, la svedese è riuscita a mantenere la concentrazione e a portare a casa un risultato fondamentale.
Paula Moltzan (voto 8) è andata davvero vicina al successo. Dopo una prima manche eccezionale e una seconda rivedibile, la statunitense ha sfiorato la vittoria per soli 18 centesimi. Ha recuperato tre posizioni nella seconda discesa, dimostrando che quando riesce a unire potenza e velocità è tra le migliori atlete della classe. Il suo limite sembra essere la costanza nel ricordare queste prestazioni.
Mikaela Shiffrin (voto 7.5) ha ottenuto il suo primo podio stagionale in gigante. Questo risultato conferma la sua proiezione verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.
Pur concentrata sull’appuntamento olimpico, Shiffrin non si distrae in Coppa del Mondo, dove la lotta per la Sfera di Cristallo è ancora aperta. La fuoriclasse statunitense scia in maniera efficace e leggera, mostrando una crescita costante nel gigante, disciplina in cui le sue avversarie sono avvisate.
Camille Rast (voto 6) è stata la delusa di giornata. Abituata a risultati di alto livello nelle ultime uscite, un quarto posto non è bastato per festeggiare. Dopo il secondo tempo nella prima manche, la svizzera sognava un altro successo, mancato per 33 centesimi a causa di alcune imprecisioni nella seconda discesa.
Lara Della Mea (voto 7) ha confermato la sua crescita nel gigante, classificandosi settima con pieno merito.
La sciatrice italiana mostra una sciata sempre più sicura e, dopo essere stata ottava a metà gara, ha recuperato un’ulteriore posizione. La sua performance dimostra che, anche alle spalle di atlete come Federica Brignone, Marta Bassino e Sofia Goggia, c’è spazio per nuove protagoniste italiane nel gigante.
Lara Colturi (voto 5) ha disputato un’altra prova opaca. Nonostante rappresenti l’Albania, l’atleta non sembra attraversare un buon momento di forma. Dopo un 21° tempo nella prima manche, ha recuperato nove posizioni nella seconda, chiudendo 12ª a 3.87 dalla vetta. Se Shiffrin sta scaldando i motori per i Giochi, Colturi appare in difficoltà.
Ilaria Ghisalberti (voto 5.5) si è fermata in 18ª posizione, sprecando la buona prima manche che l’aveva vista concludere 13ª.
Ha conquistato qualche punto, confermandosi nella top20, ma sperava in un risultato migliore.
Julia Scheib (voto 5) è uscita di scena nelle fasi decisive della seconda manche, quando era terza e puntava a un’altra vittoria. La sua uscita di scena le impedisce di consolidare la sua posizione in vetta alla classifica di specialità, rappresentando un approccio non ideale in vista dei Giochi Olimpici.
La prima manche
La prima manche del gigante ha visto Sara Hector chiudere in testa con il tempo di 1’11”63. Alle sue spalle, a soli due centesimi, si è piazzata Camille Rast. Julia Scheib era terza a +0,26, seguita da Mikaela Shiffrin a +0,43 e Paula Moltzan a +0,53. Lara Della Mea occupava l’ottava posizione a +1,53, mentre Ilaria Ghisalberti era tredicesima. Asja Zenere non ha concluso la prova.