Jannik Sinner e Ben Shelton si preparano a sfidarsi nei quarti di finale degli Australian Open 2026, in un match atteso sulla Rod Laver Arena. L’incontro, che si giocherà in sessione serale alle ore 9.00 italiane, vede il campione in carica affrontare il giovane statunitense, descritto come un vero “bombardiere americano” per la sua potenza al servizio.

Il contesto del confronto

Dodici mesi fa, Sinner aveva già avuto la meglio su Shelton in semifinale, imponendosi per 7‑6, 6‑2, 6‑2 in due ore e trentasei minuti. L’altoatesino neutralizzò il servizio dell’avversario con grande efficacia, ottenendo sei break complessivi, due per set.

Nel torneo in corso, entrambi i giocatori hanno concesso un solo set ai rispettivi avversari. Sinner ha superato Hugo Gaston (6‑2, 6‑1, rit.), James Duckworth (6‑1, 6‑4, 6‑2), Eliot Spizzirri (4‑6, 6‑3, 6‑4, 6‑4) e Luciano Darderi (6‑1, 6‑3, 7‑6). Shelton, invece, ha avuto un esordio insidioso contro Ugo Humbert (6‑3, 7‑6, 7‑6), prima di battere Dane Sweeny (6‑3, 6‑2, 6‑2), Valentin Vacherot (6‑4, 6‑4, 7‑6) e rimontare Casper Ruud negli ottavi (3‑6, 6‑4, 6‑3, 6‑4).

Le chiavi tattiche del match

La partita si deciderà sulla capacità di Sinner di leggere il servizio di Shelton. L’americano dovrà variare il gioco per non offrire punti di riferimento al campione altoatesino, che dovrà invece trovare le giuste misure in risposta.

Il primo set è considerato cruciale: una sua vittoria potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la semifinale per Sinner, mentre per Shelton sarebbe una condizione indispensabile per restare in partita.

Il rapporto di Shelton con il pubblico

Ben Shelton ha espresso il suo entusiasmo per l’atmosfera di Melbourne Park, definendosi “un competitor, rowdy sul campo” e affermando di amare il pubblico australiano, “qui in Australia non manca di certo”. Dopo la vittoria su Ruud, ha ringraziato i tifosi per essere rimasti fino a tardi, consapevole che molti attendevano Novak Djokovic, e ha scherzato dicendo: “Spero di non aver deluso”.