Jannik Sinner ha raggiunto la semifinale degli Australian Open 2026, superando con autorevolezza Ben Shelton. Nonostante la vittoria netta, maturata con il punteggio di 6‑3 6‑4 6‑4 sul campo della Rod Laver Arena di Melbourne, un episodio ha destato qualche preoccupazione riguardo alle sue condizioni fisiche.
Un momento di apprensione
Nel corso del terzo set, è emerso un dialogo tra Sinner e il suo angolo, durante il quale è stata pronunciata la parola “fisio”, suggerendo la potenziale necessità di un intervento fisioterapico. Tuttavia, il tennista altoatesino ha scelto di non richiedere alcun trattamento medico.
Un gesto successivo, in cui si è coperto il volto con l’asciugamano per alcuni istanti, ha alimentato i dubbi sulle sue condizioni fisiche.
Le dichiarazioni di Sinner
Intervistato da Sky Sport, Sinner ha commentato l’accaduto: “Forse, a volte, il team mi vede in modo diverso di come realmente mi sento io ed è una cosa normale. Da parte loro ci può essere un po’ di preoccupazione. Le scorse 48 ore sono state molto ‘interessanti’ però credo che ho fatto vedere un buon livello in questi tre set. Ovviamente contento di aver vinto perché comunque Ben ha servito molto bene, ma anche dal fondo campo ha giocato un’ottima partita, quindi sono soddisfatto e ora vediamo cosa succede in semifinale.”
Contesto e precedenti
Il riferimento alle “48 ore molto ‘interessanti’” suggerisce un periodo di particolare attenzione per Sinner sul piano fisico.
Già nel terzo turno del torneo, contro Eliot Spizzirri, il tennista aveva manifestato crampi, un episodio che aveva richiesto la chiusura del tetto retrattile per consentirgli di recuperare e proseguire l’incontro.
Dettagli sull'episodio
Secondo quanto ricostruito, al termine del secondo set vinto 6‑4 contro Shelton, Sinner avrebbe mostrato un’espressione preoccupata, spingendo il suo angolo a suggerire: “Chiama il fisio”, ipotizzando un medical time‑out o un trattamento durante il cambio campo. Il giocatore non ha però richiesto l’intervento del fisioterapista, limitandosi a coprirsi il volto con l’asciugamano. Non è stato chiarito se il malessere fosse legato alla fatica, al caldo o a un senso di spossatezza. Il rischio di crampi sembra scongiurato, anche grazie alla pausa ottenuta nel match precedente contro Spizzirri, quando la chiusura del tetto aveva favorito il recupero di Sinner.