Milano Cortina – L’11 febbraio 2026, sul tracciato olimpico “Eugenio Monti” di Cortina d’Ampezzo, si sono concluse le ultime due prove di allenamento del singolo femminile di skeleton. Jacqueline Pfeifer ha confermato il suo dominio, imponendosi in entrambe le discese, mentre le italiane Valentina Margaglio e Alessandra Fumagalli non sono riuscite a emergere.
Pfeifer conferma il miglior tempo anche nell’ultima manche
La tedesca Jacqueline Pfeifer ha chiuso la quinta manche con un tempo di 57.12, nettamente il migliore tra tutte le atlete. Il secondo miglior riscontro cronometrico è risultato distante 43 centesimi, a testimonianza della sua superiorità sul tracciato ampezzano.
Anche nella sesta e ultima discesa di allenamento, Pfeifer ha mantenuto la vetta, confermando il suo stato di forma e la leadership alla vigilia della gara ufficiale.
Le azzurre restano indietro
Valentina Margaglio ha mostrato una partenza promettente, risultando tra le migliori nella fase iniziale della discesa. Tuttavia, un errore nel tratto finale le ha impedito di migliorare il tempo, chiudendo con un crono di 58.14. Anche Alessandra Fumagalli ha faticato a emergere: con un tempo di 58.60, si è confermata tra le più lente della manche, senza riuscire a entrare nella top‑10.
Prospettive in vista della gara ufficiale
Con le prove concluse, l’attenzione si sposta ora sulla prima manche ufficiale, in programma venerdì alle ore 16.00.
Pfeifer si presenta come la principale favorita, mentre Margaglio e Fumagalli dovranno cercare di migliorare le loro prestazioni per ambire a un piazzamento di rilievo.
Contesto e precedenti
Nel corso della seconda prova cronometrata del singolo femminile, svoltasi il 9 febbraio, Jacqueline Pfeifer aveva già fatto segnare il miglior tempo (57.73), precedendo Tabitha Stoecker di sette centesimi e Janine Flock di otto. In quella stessa prova, Margaglio era scivolata in tredicesima posizione con un ritardo di 56 centesimi dalla vetta, mentre Fumagalli si era attestata sedicesima, a 80 centesimi di distacco.