Francesco Maestrelli ha compiuto un'impresa al suo debutto nel tabellone principale di uno Slam, agli Australian Open di Melbourne: il tennista italiano ha superato il francese Terence Atmane in una maratona di cinque set, con il punteggio di 6‑4 3‑6 6‑7 (4) 6‑1 6‑1, dopo tre ore e ventotto minuti di battaglia.
Una partita combattuta
Nel primo set, Maestrelli è partito con qualche incertezza, ma è riuscito a reagire: dopo aver annullato due palle break nel secondo game, ha trovato il break decisivo nel settimo game e ha chiuso 6‑4 in 42 minuti. Atmane ha risposto nel secondo set, strappando il servizio all’azzurro nel secondo game e mantenendo il vantaggio fino al 6‑3 in 51 minuti.
Il terzo set è stato equilibrato: Maestrelli ha sprecato tre palle break nel quarto game, si è arrivati al tiebreak e il francese lo ha vinto 7‑4 dopo 56 minuti.
La rimonta decisiva di Maestrelli
Nel quarto set la musica è cambiata: Maestrelli ha ottenuto un break a zero in apertura, ha confermato e allungato fino al 4‑0, dominando il set e chiudendo 6‑1 in 28 minuti. Nel quinto set l’equilibrio è durato poco: il pisano ha strappato il servizio nel quarto game e poi ancora nel sesto, chiudendo 6‑1 in 31 minuti e completando la rimonta.
Le statistiche evidenziano il dominio di Maestrelli: 147 punti vinti contro 132, 60 vincenti e 45 errori gratuiti, 28 ace contro 14, 8 doppi falli contro 4. Ha sfruttato 6 delle 16 palle break e annullato 2 delle 3 concesse all’avversario.
Obiettivo secondo turno
Al secondo turno Maestrelli potrebbe affrontare Novak Djokovic, numero quattro del seeding, impegnato contro Pedro Martinez. Il successo rappresenta un momento storico per il pisano, che ha superato le qualificazioni e ora avanza nel main draw del primo Slam della stagione.
Classe 2002, originario di Pisa, Maestrelli ha raggiunto il suo best ranking al numero 137 il 5 gennaio 2026. È noto per il suo servizio potente e un rovescio solido, tanto da essere soprannominato “piccolo Medvedev”. Prima di Melbourne, aveva sfiorato la qualificazione agli US Open 2022 e al Roland Garros 2024. Il suo percorso include quattro titoli Challenger in singolare, con il primo successo ottenuto a Verona nel 2022.