Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha annunciato che il progetto di restauro dello stadio Flaminio è in dirittura d’arrivo. Durante i festeggiamenti per i 126 anni del club, al Parco dei Daini a Villa Borghese, ha dichiarato: “Stiamo lavorando per lo stadio Flaminio, speriamo di coronare questo sogno; siamo alle battute finali per la presentazione della documentazione”.

Nel corso del suo intervento, Lotito ha aggiunto: “Sento la responsabilità di un secolo di storia. Sono il presidente più longevo della Lazio e spero di ripercorrere le orme dei miei predecessori.

Il calcio non è solo risultato sportivo ed economico; noi vorremmo essere un punto di riferimento per la città, per educare i giovani ai valori di un tempo”.

Ha poi concluso con un richiamo all’identità storica del club: “La stragrande maggioranza delle squadre non ha la nostra storia, che ho voluto preservare. La nostra è una storia importante, siamo l’unica società che è ente morale; speriamo di lasciare una traccia indelebile”.

L'iter amministrativo

Il riferimento di Lotito alla documentazione riguarda l’atto di convenzione necessario per avviare l’iter burocratico, che prevede il riconoscimento della pubblica utilità e l’avvio della conferenza dei servizi. Il club sta lavorando per ultimare i dettagli della documentazione e procedere con la conferenza dei servizi, passaggio cruciale per la riqualificazione dello stadio Flaminio.

Il progetto di riqualificazione

Il progetto prevede un impianto polifunzionale con una capienza fino a 50mila posti, con un investimento stimato tra 250 e 400 milioni di euro. Il Comune di Roma ha aperto alla proposta, a condizione che vengano presentati studi di fattibilità completi. È stato inoltre ottenuto il via libera al diritto di superficie per 99 anni, un passaggio fondamentale per il futuro dell’impianto.

Questi elementi confermano che il progetto è in una fase avanzata, ma resta da completare l’iter amministrativo prima di poter passare alla realizzazione concreta. Claudio Lotito ha definito il restauro dello stadio Flaminio un “sogno da coronare”.