Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, ha deciso di non difendere il titolo conquistato lo scorso anno al torneo ATP 500 di Rotterdam, in programma dal 9 al 15 febbraio. La scelta è stata comunicata dall’organizzazione del torneo tramite i propri canali social, che hanno spiegato: “Carlos Alcaraz non difenderà il suo titolo a Rotterdam. Il campione dell’Australian Open ha stabilito che, dopo gli sforzi delle ultime due settimane, ha bisogno di più tempo per tornare in azione. Auguriamo a Carlos una pronta guarigione”.

La decisione arriva a pochi giorni dal trionfo dell’iberico agli Australian Open, dove ha completato il Career Grand Slam a soli 22 anni.

Il ritiro da Rotterdam è dunque motivato dalla necessità di recuperare energie in vista del torneo di Doha, in programma nella settimana successiva, dal 16 al 22 febbraio.

Il calendario di Alcaraz

Alcaraz aveva vinto il torneo di Rotterdam nel 2025, battendo in finale Alex de Minaur. Non difendendo il titolo, perderà i 500 punti ATP conquistati l’anno precedente. Tuttavia, la scelta è stata valutata come una gestione attenta del calendario, finalizzata a preservare il suo primato mondiale e garantire una preparazione ottimale per gli impegni futuri.

Gestione delle energie

La rinuncia di Alcaraz al torneo di Rotterdam è stata confermata anche dall’ATP Tour. Il messaggio ribadisce che, dopo le fatiche dell’Australian Open, il campione ha deciso di prendersi più tempo per tornare in forma.

Il torneo di Rotterdam, che si svolge su cemento indoor, vedrà comunque la partecipazione di altri top player come Alexander Zverev, Felix Auger‑Aliassime e Alex de Minaur.

Questa scelta si inserisce in una strategia più ampia di gestione del calendario da parte di Alcaraz, che punta a mantenere un alto livello di performance evitando sovraccarichi fisici. Il prossimo obiettivo sarà il torneo di Doha, dove il campione spagnolo cercherà di riprendere il ritmo competitivo.