Marco Bezzecchi ha concluso il secondo giorno dei test collettivi della MotoGP a Buriram, in Thailandia, segnando un tempo di 1’28”668. Questo crono rappresenta un nuovo primato non ufficiale sulla pista thailandese, con un margine di 0”097 su Ai Ogura. Il pilota romagnolo ha espresso grande soddisfazione per i progressi riscontrati sulla sua moto, pur sottolineando l'importanza di mantenere un approccio umile e concentrato.
Prestazione e analisi tecnica
Nel corso delle sessioni pomeridiane, Bezzecchi ha inanellato il miglior tempo, testimoniando un significativo miglioramento del mezzo.
"Abbiamo lavorato bene, ci sono stati bei miglioramenti e sono contento. Le piste nei test sono fantastiche e le condizioni sono al top, quindi manteniamo i piedi per terra, restiamo concentrati e analizziamo bene i dati che finalmente ne abbiamo tanti", ha dichiarato Bezzecchi. "La moto è migliorata: tutto quello che abbiamo provato aveva un aspetto positivo, non tutto era sempre meglio ma abbiamo trovato cose interessanti".
Il pilota ha tuttavia ammesso che alcuni aspetti necessitano ancora di affinamento: "Non siamo riusciti completamente a ‘calmare’ la moto, mi aspettavo leggermente di più in questo aspetto, ma nel corso delle giornate è sempre andata a migliorare".
Contesto e prospettive
Le prove si sono svolte in condizioni ideali, caratterizzate da una pista in perfette condizioni e un'elevata aderenza, fattori che hanno indubbiamente favorito il raggiungimento di tempi sul giro molto rapidi.
Bezzecchi ha posto l'accento sull'importanza di un'analisi meticolosa dei dati raccolti, fondamentale per consolidare i progressi ottenuti e per una preparazione ottimale in vista dell'imminente avvio del campionato mondiale.
Il lavoro di Aprilia e la lettura dei tempi
Bezzecchi ha evidenziato l'intenso lavoro svolto da Aprilia durante la pausa invernale. "In Noale hanno lavorato molto duramente e, in generale, tutto ciò che abbiamo provato ha funzionato bene", ha affermato. Ha inoltre ricordato come l'elevata aderenza accumulata nei due giorni di test possa aver influito sui tempi registrati, invitando a una lettura cauta dei risultati conseguiti.