Ad Anterselva, nella 7,5 km sprint femminile valida per i Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026, la norvegese Maren Kirkeeide ha conquistato l’oro. Alle sue spalle, le francesi Océane Michelon (argento) e Lou Jeanmonnot (bronzo). Le italiane Lisa Vittozzi, pur perfetta al poligono, si è piazzata quinta, mentre Michela Carrara ha chiuso ventitreesima.

La gara e i protagonisti

La vittoria è andata a Maren Kirkeeide, che ha completato la prova senza errori al tiro, fermando il cronometro in 20’40”8. Con lo stesso punteggio perfetto al poligono, la francese Océane Michelon si è aggiudicata l’argento, con un distacco di 3”8.

Il bronzo è stato conquistato da Lou Jeanmonnot, autrice di un errore in piedi, che ha concluso la sua prova a 23”7 dalla vincitrice.

Le azzurre in gara

Lisa Vittozzi ha dimostrato una precisione impeccabile al poligono, ma non è riuscita a tenere il ritmo delle migliori sugli sci, chiudendo in quinta posizione a 40”6 da Kirkeeide. Michela Carrara ha ottenuto un buon piazzamento, ventitreesima nonostante due errori nella seconda serie, a 1’33”5 dalla vetta. Hannah Auchentaller (quarantatreesima) e Dorothea Wierer (quarantaquattresima), pur non rientrando nella top 40, si sono comunque qualificate per la gara di inseguimento.

Le prospettive future

La vittoria di Kirkeeide rappresenta un risultato di rilievo per la Norvegia nel biathlon femminile, frutto di una prestazione solida e senza sbavature al poligono.

Le francesi Michelon e Jeanmonnot hanno confermato la loro competitività, con Michelon perfetta al tiro e Jeanmonnot capace di salire sul podio nonostante un errore.

Per l’Italia, la prova di Vittozzi è un segnale positivo in vista dell’inseguimento: la precisione al tiro è un elemento fondamentale in questa disciplina, e la sua performance lascia ben sperare per la gara di domani. Anche Carrara, Auchentaller e Wierer avranno l’opportunità di riscattarsi nella prossima prova.