Ad Anterselva, venerdì 20 febbraio, si accende l’ultima sfida del biathlon maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026: la mass start di 15 km. L’Italia punta su Tommaso Giacomel, chiamato a riscattarsi dopo un percorso olimpico finora al di sotto delle aspettative, affiancato dall’esperienza di Lukas Hofer e dalla novità rappresentata da Nicola Romanin.
Le attese su Giacomel e il contesto della gara
Giacomel è al centro delle speranze azzurre: nonostante l’argento conquistato nella staffetta mista, la sua Olimpiade non è ancora decollata.
Serve una prova completa, senza errori al poligono, per chiudere in bellezza il suo percorso olimpico. Hofer, alla sua ultima gara in un’Olimpiade, porta esperienza e conoscenza del tracciato, mentre Romanin, alla sua prima apparizione in una mass start, rappresenta la sorpresa azzurra.
Atmosfera, format e avversari
L’Arena Alto Adige di Anterselva è pronta ad accogliere trenta atleti in una gara spettacolare e imprevedibile. La partenza è in linea, seguita da quattro poligoni (due a terra e due in piedi), con penalità immediate per ogni errore. La Norvegia e la Francia si presentano con blocchi compatti e ambizioni chiare, ma anche Svezia, Germania e Finlandia possono inserirsi in caso di errori altrui.
Orario, pettorali e copertura televisiva
La mass start maschile è in programma alle ore 14.15 di venerdì 20 febbraio ad Anterselva. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e in streaming su Rai Play, Discovery Plus, Eurosport 1, HBO Max e DAZN. I pettorali di partenza vedono Giacomel con il numero 8, Hofer con il 13 e Romanin con il 28. Tra i favoriti figurano atleti come Botn, Fillon‑Maillet, Ponsiluoma, Perrot, Christiansen e Lægreid.
Gran finale per il biathlon maschile
La mass start maschile di biathlon rappresenta l’ultima gara del programma olimpico per gli uomini a Milano‑Cortina 2026. La prova, che si svolge ad Anterselva, vede in gara gli italiani Giacomel, Hofer e Romanin e costituisce il gran finale per questa disciplina maschile.