La leggenda del biathlon italiano, Dorothea Wierer, ha affrontato una giornata impegnativa nella sprint olimpica di Anterselva, concludendo al 44° posto e riducendo significativamente le sue prospettive di medaglia nell’inseguimento in programma. La sua analisi post-gara è stata diretta e lucida: “Mi è partito il colpo nel poligono a terra e poi ho perso il ritmo. Ma anche con lo zero non avrei avuto possibilità oggi, perché mi mancavano proprio le energie, non avevo forza per spingere. Bisogna semplicemente ammettere che oggi le altre erano più forti: sono un po’ delusa ma devo essere realista”.

La biatleta, reduce dall’argento nella staffetta mista e da un positivo quinto posto nella 15 km, ha accusato un distacco superiore ai due minuti dalla vincitrice norvegese Maren Kirkeeide. Il divario è attribuibile a tre errori al poligono, di cui due nella serie a terra, e a un passo sugli sci non all’altezza delle migliori. “Domani cercherò di divertirmi, anche se parto indietro, e di recuperare un po’ di energie. Il distacco è grande ma si parte comunque con convinzione. Ho avuto modo di seguire molte gare, ho avuto la fortuna di vedere le medaglie di Brignone che ha fatto un’impresa del genere, Moioli sul podio dopo la caduta: le 18 medaglie sin qui raccolte sono tanta roba”, ha commentato Wierer, mostrando fiducia per la competizione successiva.

Una giornata difficile ma con lo sguardo rivolto al futuro

La sprint di Anterselva ha segnato un momento critico per Wierer, penalizzata sia al poligono che sul fronte della performance sciistica. Nonostante il risultato, lontano dalle aspettative, è emersa una reazione mentale costruttiva: la determinazione a divertirsi e a recuperare energie in vista dell’inseguimento testimonia la sua resilienza e la capacità di affrontare le sfide anche nei momenti più complessi.

Il contesto della gara e le performance

Nella stessa sprint, Lisa Vittozzi ha conquistato il quinto posto, con un percorso netto al poligono, attestandosi a 17 secondi dal podio e a 40”6 dalla vincitrice Maren Kirkeeide. Wierer, al contrario, è stata subito compromessa da due errori nella prima serie di tiro, influenzando negativamente l’andamento della sua gara fin dalle prime battute. Questo confronto sottolinea le difficoltà specifiche incontrate da Wierer in questa prova, a dispetto della sua consolidata esperienza e del suo storico rilievo nel biathlon italiano.