Emma Raducanu ha inaugurato la stagione sull’erba con una vittoria convincente, imponendosi 6-0, 6-3 sulla qualificata russa Anna Blinkova. L’incontro, disputato sull’Andy Murray Court del Queen’s Club di Londra, segna il primo successo per la campionessa dello US Open 2021 da marzo. Dopo un difficile periodo sulla terra rossa e una deludente uscita al primo turno del Roland Garros, Raducanu ha mostrato chiari segnali di ripresa.
Nel primo set, la britannica ha dominato, vincendo 25 dei 31 punti e chiudendo la frazione con un netto 6-0. Raducanu ha dichiarato di essersi sentita "estremamente bene" e "molto libera" in campo, assorbendo l’atmosfera con "lucidità" e senza "pensare troppo".
Espressività e la collaborazione con Richardson
Raducanu ha sottolineato l’importanza dell’espressività in campo per il suo successo, definendola "un ottimo punto di partenza" e un’attitudine che intende "abbracciare pienamente questa stagione sull’erba".
Il mese scorso, la tennista britannica si è riunita con Andrew Richardson, il coach che l’aveva guidata al trionfo agli US Open nel 2021. Raducanu ha evidenziato il lavoro "giorno dopo giorno" svolto con Richardson, aggiungendo che, pur essendoci "ancora molto da fare", sta cercando di "godersi il processo" con il "miglior atteggiamento e il massimo impegno possibile".
Un nuovo slancio dopo le difficoltà
La ventitreenne Raducanu ha affrontato diverse sfide, tra cui una malattia post-virale che l’ha tenuta lontana dai campi per oltre due mesi.
A Parigi, era stata sconfitta da Solana Sierra. L’incontro contro Anna Blinkova ha segnato un netto cambio di rotta rispetto alle difficoltà sulla terra battuta. Raducanu è apparsa sorridente e determinata, imponendosi con autorità nonostante qualche incertezza al servizio nel secondo set. La tennista russa è riuscita a strappare due volte la battuta alla britannica, ma Raducanu ha reagito prontamente, chiudendo l’incontro in meno di un’ora. Questo ritorno al successo sull’erba è un segnale importante per Raducanu, che ora punta a consolidare fiducia e continuità.