Si interrompe in semifinale il percorso di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel torneo ATP 500 di Dubai. La coppia italiana è stata battuta dal duo formato da Marcelo Arevalo e Mate Pavić con il punteggio di 7‑6(5) 6‑3, in un’ora e ventisei minuti di gioco.
Primo set deciso al tie‑break
Nel primo set, gli azzurri hanno avuto l’opportunità di prendere il largo già nel secondo game, portandosi sullo 0‑40. Nonostante quattro palle break consecutive, non sono riusciti a concretizzare. Il set è proseguito in equilibrio fino al tie‑break. Qui, Bolelli e Vavassori si sono trovati sotto 0‑4, ma hanno reagito fino al 4‑4.
Arevalo e Pavić hanno poi allungato sul 6‑4, mancando il primo set point con il servizio ma chiudendo la frazione per 7‑5 al secondo tentativo in risposta, dopo quarantanove minuti.
Secondo set e statistiche
Nel secondo set, gli italiani hanno salvato un punto decisivo nel secondo game. Tuttavia, nel sesto game, dopo essere risaliti da 0‑30, hanno subito il break che ha portato Arevalo e Pavić sul 4‑2. Nel nono game, Bolelli e Vavassori hanno avuto un’opportunità sul 15‑30, ma i tre punti successivi sono andati agli avversari, che hanno chiuso 6‑3 in trentasette minuti. Le statistiche finali evidenziano la differenza nei dettagli: Arevalo e Pavić hanno vinto 64 punti contro i 57 degli italiani.
Questi ultimi non hanno sfruttato nessuna delle cinque palle break avute a disposizione, annullandone invece due delle tre concesse. Il duo salvadoregno‑croato ha fatto meglio con la prima di servizio (88% contro 80%), mentre gli azzurri hanno avuto una resa migliore con la seconda (53% contro 48%).
Contesto e prospettive
La sconfitta in semifinale chiude una buona settimana per Bolelli e Vavassori. La coppia italiana aveva raggiunto il penultimo atto anche a Doha e Adelaide, oltre ad aver conquistato il titolo a Rotterdam. Il cammino a Dubai si interrompe dunque prima della finale, ma conferma la solidità della coppia italiana nel circuito ATP 500.
Percorso nel torneo
Bolelli e Vavassori erano la quarta testa di serie del torneo.
Avevano raggiunto la semifinale superando in rimonta i cechi Nouza e Rikl nei quarti, con il punteggio di 6‑7(4) 6‑2 [10‑8] in poco più di un’ora e mezza. In precedenza, avevano annullato due match point nel primo turno contro Balaji e Oberleitner, vincendo 5‑7 7‑6(8) [10‑5] dopo un’ora e cinquanta minuti.