Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si aprono con un risultato incoraggiante per l'Italia nella nuova combinata a squadre maschile di sci alpino, disputata a Bormio. Dopo la prima manche di discesa libera, l'azzurro Giovanni Franzoni ha posizionato la squadra italiana in testa, accendendo le speranze di medaglia in vista della decisiva prova di slalom.

La discesa: Franzoni in testa, l'Italia sogna

Sulla impegnativa pista Stelvio di Bormio, la prova di discesa libera ha visto l'Italia-1, con Franzoni protagonista, chiudere al comando con il tempo di 1'58"80.

Le squadre svizzere hanno inseguito con distacchi minimi. La prestazione di Franzoni è stata definita determinante, con la stampa specializzata che sottolinea come l'argento conquistato da Franzoni nella discesa individuale del sabato abbia fornito un notevole slancio alla prova a squadre. Ora, come evidenziato dalle analisi, "l’Italia ci crede davvero per la medaglia… ora dipende tutto da Vinatzer" nella successiva manche di slalom.

Il format e il contesto della gara

La combinata a squadre maschile rappresenta una novità assoluta ai Giochi Olimpici. Questa disciplina sostituisce sia la combinata individuale che il team event. La sua unica precedente apparizione è avvenuta ai Mondiali di Saalbach, dove la Svizzera ottenne una netta tripletta.

Il regolamento prevede che ogni squadra sia composta da due atleti: uno affronta la discesa libera, l'altro lo slalom speciale. La classifica finale è determinata dalla somma dei tempi dei due specialisti. Per l'Italia sono in gara quattro coppie, tra cui spiccano quelle formate da Franzoni/Vinatzer e Paris/Sala. La discesa si è svolta in mattinata, mentre lo slalom è previsto nel pomeriggio.

Contesto internazionale e aspettative

Il debutto della combinata a squadre maschile ai Giochi Olimpici segue la sua introduzione ai Mondiali di Saalbach, teatro del dominio elvetico. L'Italia, grazie alla performance di Franzoni e all'attesa prova di Vinatzer, ha ora l'opportunità di ottenere un risultato di prestigio.

La squadra si presenta competitiva, forte di una discesa convincente e di un atleta capace di eccellere in entrambe le discipline.

Il format innovativo richiede un equilibrio tra velocità e tecnica. La discesa ha premiato la rapidità di Franzoni, ma sarà la performance di Vinatzer nello slalom a determinare l'esito finale per la squadra. L'Italia, già medagliata nella discesa individuale, può coltivare ambizioni concrete per un altro podio.