Sabato 7 febbraio, sulla celebre pista Stelvio di Bormio, prenderà il via la discesa libera maschile, la prima gara che assegnerà medaglie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. L’evento vedrà in gara 36 atleti provenienti da 17 nazioni, tra cui quattro italiani: Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Mattia Casse e Florian Schieder. L’Italia nutre grandi speranze, con Franzoni e Paris pronti a competere per il podio contro la forte squadra svizzera.
Programma, pettorali e orari
La discesa libera maschile è programmata per le ore 11:30. I quattro atleti italiani, inseriti nel primo gruppo di merito, partiranno con pettorali compresi tra l’11 e il 15.
Giovanni Franzoni indosserà il numero 11, partendo alle 11:55:50. Seguirà Dominik Paris con il 12 alle 11:58:35, Mattia Casse con il 14 alle 12:04:05 e Florian Schieder con il 15 alle 12:06:50. La competizione sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e in streaming su Rai Play, oltre che su Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e DAZN. Sarà inoltre disponibile una diretta testuale su OA Sport.
Favoriti e ambizioni italiane
Tra i principali favoriti spiccano gli atleti svizzeri, tra cui Marco Odermatt, attuale leader della specialità e vicino alla sua quinta Coppa del Mondo consecutiva, affiancato da Franjo von Allmen e Alexis Monney. L’Italia schiera due carte importanti: Dominik Paris, che conosce la Stelvio come casa sua, e Giovanni Franzoni, reduce da ottime prestazioni a Wengen e Kitzbühel.
Paris ha espresso fiducia: “Sento un buon feeling con la pista e ho un buon piano gara. Non vedo l’ora che arrivi domani. Sarà una bella gara”. Franzoni, dal canto suo, è apparso il più costante nelle recenti prove cronometrate.
La sfida sulla Stelvio
La discesa libera maschile è uno degli eventi più attesi della giornata. La pista Stelvio, considerata un terreno amico per i velocisti italiani, si prepara ad accogliere una competizione di altissimo livello. La tensione è palpabile, con i tifosi pronti a sostenere gli azzurri tra le tribune di Bormio e lungo il tracciato, addobbato con bandiere tricolori. L’Italia cerca di interrompere un lungo digiuno: l’ultimo oro olimpico in discesa risale infatti a Oslo nel 1952, conquistato da Zeno Colò.
Nonostante la concorrenza agguerrita, le condizioni tecniche estreme della pista e il fattore campo potrebbero giocare a favore degli atleti di casa. Paris è considerato il principale candidato alla medaglia d’oro, mentre Franzoni, Casse e Schieder hanno dimostrato tempi competitivi nelle prove, alimentando le speranze di un podio tutto italiano.