Federica Brignone ha conquistato l’oro nello slalom gigante alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, scendendo con il pettorale numero 14. Nonostante il trionfo, la valdostana non è riuscita a rientrare nel primo sottogruppo di merito della WCSL List, restando esclusa dai migliori sette.

Il contesto della WCSL List

La WCSL List determina i pettorali di partenza nelle gare di gigante: le prime sette classificate ottengono un numero tra 1 e 7, mentre chi è tra l’ottavo e il quindicesimo posto pesca tra 8 e 15. Brignone, pur avendo ottenuto l’oro, non è riuscita a risalire nella graduatoria e rimane al nono posto, con un totale di 264 punti.

Il distacco dalla settima posizione, occupata dalla norvegese Thea Louise Stjernesund (382 punti), è superiore a cento lunghezze.

Implicazioni per le prossime gare

Il risultato comporta che nella prossima gara di gigante, in programma il 14 marzo ad Åre (Svezia), Brignone partirà con un pettorale compreso tra 8 e 15. Anche Lara Della Mea resta nel secondo sottogruppo, in dodicesima posizione, mentre Sofia Goggia è fuori dalla top quindici e partirà con un numero più alto.

La situazione dopo le Olimpiadi

Dopo le Olimpiadi, la classifica WCSL List di gigante vede al comando l’austriaca Julia Scheib con 652 punti, seguita dalla svedese Sara Hector (598) e dalla svizzera Camille Rast (542). Brignone, con 264 punti, è nona.

Lara Della Mea è dodicesima con 243 punti, mentre Sofia Goggia è diciassettesima con 173 punti.

L’importanza della WCSL List

La WCSL List è fondamentale per determinare l’ordine di partenza nelle gare di Coppa del Mondo e nelle Olimpiadi, influenzando significativamente le possibilità di successo degli atleti. La classifica riflette la consistenza dei risultati stagionali e penalizza chi ha saltato molte gare, come nel caso di Brignone, fermata da un infortunio.