La 77ª edizione della Volta a la Comunitat Valenciana segna l'inizio della stagione ciclistica su strada, con la competizione in programma da mercoledì 4 a domenica 8 febbraio. La gara vedrà confrontarsi alcuni dei nomi più attesi del panorama internazionale, tra cui spiccano Remco Evenepoel, reduce da tre successi consecutivi, e Joao Almeida, entrambi considerati i principali candidati al trionfo finale. La partecipazione italiana è rappresentata da Antonio Tiberi e Giulio Pellizzari, corridori pronti a mettersi in luce e a giocarsi le proprie opportunità.

Il percorso della corsa

La competizione si articola su un totale di cinque tappe. La prima frazione, con partenza da Segorbe e arrivo a Torreblanca, coprirà una distanza di circa 160 km. La seconda tappa proporrà una cronometro pianeggiante di 17,5 km, con partenza da Carlet e arrivo ad Alginet. Seguiranno poi la tappa di 158 km da Orihuela a Sant Vicent del Raspeig, la tappa regina da La Nucía a Teulada Moraira (172 km), caratterizzata da un profilo altimetrico impegnativo, e infine la frazione conclusiva da Bétera a Valencia (circa 93,7 km), disegnata per un arrivo in volata. Il tracciato complessivo si presenta variegato e impegnativo, offrendo opportunità sia agli specialisti delle prove contro il tempo sia ai corridori più completi e resistenti.

I favoriti e gli outsider

Remco Evenepoel si presenta come il grande favorito della vigilia, forte di un avvio di stagione eccezionale che lo ha visto trionfare in tre gare disputate. Il suo principale antagonista è identificato in Joao Almeida, corridore portoghese che ha dimostrato grande costanza e capacità di piazzamento nelle corse a tappe. Completano il novero dei contendenti di alto livello Cian Uijtdebroeks e Tao Geoghegan Hart, corridori con caratteristiche tecniche e fisiche in grado di ambire alle posizioni di vertice.

La presenza italiana

Tra i corridori italiani al via, Giulio Pellizzari affronterà la corsa con un duplice ruolo: supporterà Evenepoel come gregario, ma avrà anche l'opportunità di ritagliarsi spazi personali e cercare risultati individuali nelle tappe più adatte alle sue caratteristiche.

Antonio Tiberi, invece, potrà sfruttare un percorso che si preannuncia favorevole per esprimere al meglio il suo potenziale, con il supporto di Damiano Caruso nella gestione della classifica generale. Un nome interessante tra i partecipanti è quello del giovane Daniele Forlin, classe 2007, convocato nonostante appartenga alla squadra giovanile, a testimonianza del suo potenziale.

Contesto e numeri della competizione

La Volta a la Comunitat Valenciana 2026 vedrà al via un totale di diciotto formazioni, composte da nove squadre WorldTour, sette ProTeam e due Continental, per un contingente di centoventisei corridori. Il ritorno della cronometro individuale, assente da cinque anni, rappresenta una delle novità del tracciato.

La tappa regina, inoltre, presenterà un dislivello complessivo di oltre tremilatrecento metri, articolato su cinque salite significative, tra cui il Miserat e le Cumbres del Sol, entrambe classificate come salite di prima categoria. La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Eurosport e tramite la piattaforma HBO Max.