George Russell si presenta alla vigilia della stagione 2026 di Formula Uno con un atteggiamento prudente ma incoraggiante. Dopo lo shakedown di Barcellona, il pilota britannico ha descritto la nuova Mercedes W17 come una vettura che “non sembra affatto male”, pur sottolineando che è ancora troppo presto per affermare se potrà competere per il titolo mondiale.
Le prime impressioni sulla W17
Russell ha spiegato che la W17 è stata guidata solo per tre giorni, un periodo troppo breve per trarre conclusioni definitive. Tuttavia, citando il team principal Toto Wolff, ha evidenziato che la monoposto non mostra difetti evidenti, un elemento positivo in questa fase iniziale.
“Quando si può capire se una vettura è davvero pessima ed evidenziare subito i suoi aspetti negativi, non crediamo che lo sia”, ha affermato.
I rivali sorprendono
Il pilota ha espresso sorpresa per le prestazioni osservate tra i concorrenti, in particolare per la power unit Red Bull, definita “impressionante” e affidabile, nonostante si tratti di un reparto completamente nuovo. Ha inoltre elogiato la power unit Ferrari, anch’essa affidabile, e ha sottolineato come anche la Haas, equipaggiata con motore Ferrari, abbia completato molti giri durante lo shakedown. “Potrebbe esserci una bella battaglia”, ha concluso.
Russell ha poi ribadito la propria determinazione: “Mi sento pronto a lottare per il titolo mondiale ed il mio approccio non cambia minimamente.
Sto lavorando sodo con il team… sono davvero entusiasta di questa sfida”. Ha evidenziato le difficoltà legate al nuovo regolamento, come la gestione dell’energia, il recupero delle batterie, il sistema di boost, le modalità di sorpasso e l’aerodinamica attiva, ma ha espresso fiducia nella propria squadra e nelle proprie capacità.
Contenere le aspettative e guardare avanti
Russell ha spiegato che il team ha voluto contenere le aspettative, soprattutto alla luce delle sorprese vissute in passato, come il porpoising nel 2022. Ha sottolineato che la W17 ha reagito come previsto, con dati aerodinamici coerenti tra pista e simulatore, una situazione che mancava al team dal 2021. “Stiamo spuntando tutte le caselle che vogliamo spuntare”, ha aggiunto, pur invitando a non sottovalutare i rivali.
La concorrenza si fa sentire
La Mercedes percepisce una competizione più agguerrita del previsto all’inizio del Mondiale 2026. Oltre a Red Bull, Ferrari e McLaren, anche Aston Martin è considerata un avversario da tenere d’occhio, grazie a un progetto innovativo e a un motore competitivo. Il team principal Toto Wolff mantiene un approccio cauto, evitando entusiasmi prematuri nonostante i segnali positivi della W17.