La Coppa Italia di SuperLega si avvicina alla sua fase cruciale con la Final Four, in programma sabato 7 e domenica 8 febbraio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Le semifinali vedranno contrapposte, sabato alle 15.30, Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza, seguite alle 18.00 da Rana Verona contro Sir Susa Vim Perugia.

Trento–Piacenza: storia, ambizioni e un digiuno da interrompere

La semifinale tra Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza promette una rivalità intensa. Trento ambisce a raggiungere la decima finale di Coppa Italia della propria storia, un traguardo dal forte valore simbolico.

La squadra, infatti, non solleva questo trofeo dal 2013 e nelle ultime cinque finali disputate è sempre uscita sconfitta. Attualmente, i gialloblù occupano il terzo posto in campionato con 42 punti, alle spalle di Perugia e Verona, ma il loro percorso verso la semifinale non è stato privo di ostacoli.

Piacenza, al contrario, arriva all’appuntamento con grande fiducia. La squadra ha già conquistato la Coppa Italia due volte e punta ora alla sua quarta finale. In campionato si posiziona quinta con 39 punti, mostrando una crescita evidente nella seconda parte del girone di andata, come dimostrano le recenti vittorie nette contro Cisterna e Grottazzolina.

Perugia–Verona: vertice di SuperLega e duello aperto

La seconda semifinale mette di fronte le due attuali forze dominanti della SuperLega: Perugia, leader del campionato con diciassette vittorie in diciannove gare, e Verona, seconda con sedici successi e quarantacinque punti. Perugia è alla ricerca dell’ottava finale di Coppa Italia e potrebbe aggiungere questo titolo stagionale al successo nel Mondiale per Club, confermando una continuità vincente ormai strutturale.

Verona, invece, mira a raggiungere la seconda finale consecutiva di Coppa Italia. L’anno scorso ha disputato la prima finale della sua storia, persa contro Civitanova, ma quell’esperienza rappresenta oggi un bagaglio prezioso. La squadra, reduce da una sconfitta interna per 0-3 contro Civitanova, si affida a Keita e Mozic come principali riferimenti offensivi, cercando maggiore continuità in ricezione e dai centrali per sostenere il confronto con Perugia.

Contesto e incognite

La Coppa Italia si configura come un crocevia emotivo e tecnico fondamentale per la stagione, capace di dare slancio o di lasciare scorie pesanti. Trento deve fare i conti con l’assenza prolungata di Daniele Lavia e con il forte dubbio sulla presenza di Alessandro Michieletto, fermo da un paio di settimane per un problema al muscolo lombare. La sua eventuale assenza modificherebbe inevitabilmente l’assetto offensivo della squadra di Marcelo Mendez.

Perugia, dal canto suo, vanta un ruolino di marcia impressionante e una profondità di roster che le consente di affrontare la sfida con estrema fiducia. Verona, pur con qualche scoria dalla recente sconfitta, può contare su riferimenti offensivi solidi e sull’esperienza accumulata nella scorsa finale.

Approfondimento statistico

Trento, Verona e Perugia erano già presenti nella Final Four della scorsa edizione. Piacenza rappresenta l’unica novità, dopo il successo dell’edizione 2022/23 a Roma. I quarti di finale hanno visto Verona battere Allianz Milano in tre set, Piacenza superare Modena in quattro e Perugia eliminare la detentrice del titolo, Cucine Lube Civitanova, per 3-1.

Il programma ufficiale della Final Four prevede le semifinali sabato 7 febbraio alle ore 15.30 e 18.00, con la finale in programma domenica 8 febbraio alle ore 18.00.