La nazionale italiana femminile di curling si prepara ad affrontare il Giappone in un incontro definito “non impossibile”, in programma alle 14.05 al Cortina Curling Olympic Stadium. Dopo un avvio difficile con cinque sconfitte consecutive, le azzurre puntano a riscattarsi in questa sfida che assume i contorni di uno scontro diretto per evitare l’ultimo posto nel round robin.
Il contesto e le speranze azzurre
La squadra italiana, ancora giovane, aveva mostrato in passato un rendimento di alto livello, sfiorando il titolo europeo in una finale persa all’ultimo tiro contro la Svizzera.
Tuttavia, nelle prime partite di questi Giochi Olimpici, quel livello è sembrato un lontano ricordo. I risultati negativi hanno messo le azzurre virtualmente fuori dalla corsa alle medaglie, ma la vittoria contro gli Stati Uniti nella partita precedente ha riacceso la speranza: le italiane hanno dominato, rubando tre mani consecutive e costringendo le americane al ritiro sul punteggio di 7‑2.
Obiettivo: evitare l’ultimo posto
Nonostante la vittoria contro gli Stati Uniti, il cammino resta in salita. L’obiettivo ora è vincere quante più partite possibili per evitare l’ultimo posto nel girone. Il match contro il Giappone, che ha finora una sola vittoria – ottenuta contro la forte Svizzera – rappresenta una concreta opportunità per le azzurre di ottenere un risultato positivo.
L’esordio difficile delle azzurre
Il debutto dell’Italia nel torneo femminile di curling non è stato semplice: nella prima giornata, le azzurre sono state sconfitte 7‑4 dalla Svizzera e 7‑2 dalla Corea del Sud, entrambe al Cortina Curling Olympic Stadium. Questi risultati hanno complicato notevolmente il cammino verso le semifinali, rendendo ancora più cruciale ogni partita successiva.