Le Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026 sono state teatro di importanti sviluppi nel torneo di curling maschile. La sessione pomeridiana ha visto la Gran Bretagna subire una sconfitta contro la Norvegia con il punteggio di 6‑7. Parallelamente, il Canada ha conquistato una netta vittoria contro la Repubblica Ceca, imponendosi per 8‑2.
La Gran Bretagna, che aveva fin lì disputato un percorso positivo, ha ceduto nel finale contro la Norvegia. Decisiva è stata una mano rubata di due punti nell’ottavo end, che ha fissato il punteggio finale sul 6‑7. La sfida tra Canada e Repubblica Ceca ha visto invece un netto dominio canadese, con il match interrotto con due end di anticipo sul risultato di 8‑2.
Situazione in classifica
In vista delle ultime quattro sessioni del round robin, la Svizzera guida la classifica con un percorso netto, avendo vinto tutte e cinque le partite disputate. A seguire si posizionano il Canada, con un bilancio di 5 vittorie e 1 sconfitta, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, entrambe a quota 4‑2. L’Italia si trova in una posizione intermedia con 3 vittorie e 3 sconfitte, mentre Norvegia, Germania, Svezia, Cina e Repubblica Ceca inseguono.
Implicazioni per le semifinali
Questi risultati modificano significativamente le prospettive per le semifinali. Il Canada rafforza la propria posizione in zona qualificazione, mentre la Gran Bretagna vede il proprio cammino verso le fasi finali complicarsi.
La Norvegia, grazie al successo ottenuto, guadagna terreno prezioso nella corsa alla qualificazione.
La sessione pomeridiana ha, ancora una volta, sottolineato l’importanza cruciale di ogni singolo end nel curling. Una mano rubata, anche di pochi punti, può infatti ribaltare l’esito di una partita e avere un impatto determinante sulla classifica finale e sulle speranze di accedere alle semifinali.