Sofia Goggia si è ritrovata al terzo posto al termine della prima manche dello slalom gigante femminile a Cortina d’Ampezzo, gara valida per i Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina 2026. Con un distacco di 46 centesimi dalla compagna di squadra Federica Brignone, la bergamasca ha ammesso di essere rimasta sorpresa dal risultato, definendosi “abbastanza perplessa” per le sensazioni avute durante la discesa.

La prova e le sensazioni di Goggia

Goggia ha spiegato di non aver ancora visionato i propri intertempi, ma ha sottolineato che nella parte alta del tracciato non si sentiva nel ritmo del gigante, disciplina in cui non gareggia con continuità da tempo.

“Sotto mi sentivo veloce, però non sai mai, è una gara, secondo me, molto tirata come distacchi, nonostante Federica Brignone abbia fatto una grande manche. Si poteva sicuramente sfruttare di più, però la posizione è buona, la pista, come avevo già detto prima, ha tenuto, e cerchiamo di stare belli concentrati. Non mi aspettavo comunque di arrivare giù terza, infatti ero abbastanza perplessa.”

Il contesto olimpico e la classifica provvisoria

La prima manche si è disputata sulla pista “Olympia delle Tofane” a Cortina d’Ampezzo, con la seconda prevista per le ore 13:30. Federica Brignone ha chiuso in testa, con un margine di 34 centesimi sulla tedesca Lena Duerr e 46 su Goggia. Il risultato di Goggia rappresenta la miglior prima manche della sua stagione in gigante, nonostante la specialità non sia tra le sue principali.

Una gara combattuta

La competizione si è rivelata molto combattuta, con sette atlete racchiuse in circa mezzo secondo. Brignone ha gestito al meglio le difficoltà del tracciato, mentre Goggia ha tirato fuori la miglior manche stagionale, recuperando terreno nella seconda parte del percorso dopo aver perso circa sette decimi nella prima.