Asja Zenere ha vissuto un pomeriggio amaro nel gigante femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La sciatrice italiana ha commesso numerosi errori nella parte bassa della pista, compromettendo la sua prestazione e lasciandola con un ritardo significativo rispetto alle migliori.

La gara di Asja Zenere

La vicentina Asja Zenere, classe 1996, ha preso parte alla prima manche del gigante femminile valido per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La sua prova è stata segnata da scivolate e scelte di linea errate nella parte finale della discesa.

Questi errori le hanno fatto accumulare un ritardo di +1,90 secondi rispetto alla leader Federica Brignone, seguita dalla tedesca Lena Dürr e dalla connazionale Sofia Goggia.

Le dichiarazioni di Zenere

Intervenuta in zona mista, Zenere ha espresso tutta la sua delusione: “Sono delusa da questa manche, non mi sono fidata di me stessa ed ho sbagliato a farlo”, ha dichiarato ai microfoni di Rai 2. “Questa mattina le cose andavano bene, ma nella parte bassa sono andata in confusione, ho perso fiducia e commesso tanti errori”.

Contesto e impatto della gara

La prestazione di Zenere si inserisce in un contesto olimpico di alto livello, con Federica Brignone in testa e Sofia Goggia tra le migliori. Il risultato della sciatrice la colloca al di fuori della top venti, evidenziando come la mancanza di fiducia abbia inciso negativamente sulla sua sciata.

Un precedente incoraggiante

Zenere ha già dimostrato in passato di saper reagire positivamente alle difficoltà. Nel gigante di Tremblant, valido per la Coppa del Mondo 2025/2026, ha realizzato una prima manche di alto livello, chiudendo in quarta posizione con un tempo di 1:08.08, a soli otto centesimi dalla leader Nina O’Brien. Questo risultato dimostra la sua tenuta mentale e la capacità di contenere i danni nella parte finale della discesa, qualità che spera di ritrovare nelle prossime competizioni.