Simona De Silvestro è scesa in pista il 15 febbraio 2026 al Cortina Sliding Center per le prime due manche del monobob femminile alle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina. L’atleta azzurra, insieme a Giada Andreutti, ha affrontato il tracciato con l’obiettivo di entrare nella top 10, sostenuta dai tempi registrati nei test pre‑gara.
La prima manche, iniziata alle 10.00, ha visto la campionessa olimpica di Pechino, Laura Nolte, inaugurare la competizione. Nolte ha immediatamente stabilito un nuovo record della pista con il tempo di 59”44, superando il precedente limite di 59”67.
Tra le italiane, De Silvestro ha gareggiato con ambizioni concrete: nei quattro test precedenti aveva ottenuto il suo miglior tempo nella seconda batteria, con 1’00”51, mentre Andreutti aveva registrato 1’00”65 nell’ultima prova.
La gara in diretta
La cronaca live ha evidenziato l’ottima partenza di Buckwitz, seguita da Walker e dalla stessa Nolte, che ha dominato la manche. De Silvestro, partita ventiduesima, ha cercato di mantenere il ritmo delle migliori, puntando a una posizione di rilievo nella classifica provvisoria.
Contesto e prospettive
Il monobob femminile apre il programma olimpico del bob, con le prime due manche disputate oggi e le successive due in programma domani. La pista Eugenio Monti, teatro della gara, è stata già testata dalle atlete nei giorni scorsi, permettendo a De Silvestro e Andreutti di familiarizzare con il tracciato.
De Silvestro ha mostrato fiducia nei propri mezzi, forte dei tempi ottenuti nei test, e punta a confermare la top 10 nella classifica finale. Andreutti, pur con un tempo leggermente più alto, resta in gara con ambizioni di miglioramento nella seconda giornata.
Il monobob femminile alle Olimpiadi
Il monobob femminile è una disciplina relativamente recente nel programma olimpico, introdotta a Pechino 2022. Le gare si svolgono sul tracciato di Cortina d’Ampezzo, dove si disputano anche le altre specialità del bob. Il sistema di gara prevede quattro manche, con la somma dei tempi che determina la classifica finale.
La pista Eugenio Monti è caratterizzata da curve tecniche e pendenze impegnative, che richiedono precisione nella guida e potenza nella spinta iniziale. Le atlete italiane, tra cui De Silvestro e Andreutti, hanno potuto prepararsi grazie ai test svolti nei giorni precedenti, fondamentali per adattarsi alle condizioni del tracciato.