Roberto De Zerbi e l’Olympique Marsiglia hanno annunciato nella notte la fine della loro collaborazione, sancita “di comune accordo”. La decisione segue la pesante sconfitta per 5‑0 subita domenica contro il Paris Saint‑Germain e la conseguente eliminazione dalla Champions League nella fase a gironi.
Le ragioni della separazione
Il comunicato ufficiale del club ha specificato che la decisione è maturata “a seguito di discussioni che hanno coinvolto tutti gli attori della dirigenza del club – proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore”.
È stato quindi optato per un “cambio alla guida della prima squadra”. Si tratta di una “decisione collettiva e difficile, presa dopo un’attenta riflessione nell’interesse del club per affrontare le sfide sportive di fine stagione”.
Il Marsiglia ha espresso gratitudine a De Zerbi “per la sua dedizione, il suo impegno, la sua professionalità dimostrati in particolare dal secondo posto ottenuto nella stagione 2024‑’25 di Ligue 1”. Il tecnico bresciano, 46 anni, era giunto sulla panchina del club nel giugno 2024 con un contratto triennale. La squadra era già stata estromessa dalla Champions League a fine gennaio, alla vigilia dei play‑off, dopo una sconfitta per 3‑0 a Bruges.
Contesto e bilancio della stagione
La separazione avviene in un momento particolarmente delicato per il Marsiglia, attualmente quarto in Ligue 1 e con la stagione europea ormai compromessa. La recente sconfitta contro il PSG ha rappresentato l’ultimo, pesante episodio di una serie negativa che ha culminato con l’uscita dalla massima competizione continentale.
De Zerbi aveva guidato la squadra al secondo posto nella stagione 2024‑’25, conquistando così la qualificazione alla Champions League. Tuttavia, la stagione in corso si è rivelata decisamente più complessa, caratterizzata da risultati deludenti e da crescenti tensioni all’interno e all’esterno del club.
Risoluzione consensuale del contratto
La separazione è stata confermata come una risoluzione consensuale del contratto. È stato ribadito che la decisione è stata presa “in accordo con il club” e che la situazione era precipitata dopo la sconfitta contro il PSG e l’eliminazione dalla Champions League. Il club ha voluto sottolineare la professionalità di De Zerbi e gli ha augurato il meglio per il futuro professionale.