Con grande emozione, Dorothea Wierer ha concluso la sua carriera agonistica nella Mass Start delle Olimpiadi di Milano Cortina, disputata ad Anterselva sotto una fitta nevicata. La biatleta altoatesina ha scelto di condividere un messaggio di ringraziamento e riflessione, pubblicato sui social media, per salutare il mondo del biathlon.
Un addio carico di gratitudine
Nel suo post, Wierer ha espresso sorpresa e profonda riconoscenza per l’affetto ricevuto: “Non avrei mai immaginato di ricevere così tanto affetto da parte delle persone che mi seguono e che seguono il biathlon.
Grazie a tutti i tifosi ho capito quanto sia importante essere se stessi, essere rispettosi e riuscire a trasmettere emozioni non solo tramite il risultato”.
Le lezioni del biathlon
La campionessa ha sottolineato come lo sport le abbia insegnato una profonda conoscenza di sé: “Grazie al biathlon ho conosciuto tante persone che sono diventate i miei amici, ho imparato quali sono i miei limiti, i miei pregi e i miei difetti, soprattutto quando sei sotto pressione. Ho fatto tante esperienze diverse che mi hanno fatto crescere e vedere le cose anche da altri punti di vista”.
Wierer ha voluto esprimere gratitudine a chi l’ha accompagnata in questo lungo percorso: “Volevo ringraziare le persone che mi sono state vicine in questi anni e che hanno creduto in me e mi hanno supportato in questa avventura.
Ringrazio tutto lo staff della squadra azzurra e le persone che hanno lavorato con me anche nel passato e sono convinta che senza squadra, senza la passione del nostro staff, non avrei fatto tutto questo. Ovviamente ringrazio la mia famiglia che è sempre stata qui per me e che mi ha supportato e sopportato nei momenti anche difficili in questo lungo viaggio. Grazie a TUTTI”.
Il lascito di una carriera straordinaria
Il palmarès di Wierer è impressionante: vanta quattro medaglie olimpiche, dodici mondiali con quattro ori iridati, due Coppe del Mondo generali, quattro Coppe di specialità, oltre cinquanta podi individuali e diciassette vittorie. Ha ottenuto successi in tutti e sette i formati di gara del biathlon, dimostrando una completezza tecnica e mentale rara.
Ma il suo contributo va oltre i risultati sportivi: ha contribuito a rendere il biathlon uno sport amato e seguito in tutta Italia, grazie al suo sorriso, alla sua determinazione e alla capacità di reggere la pressione nei momenti decisivi.