Si è conclusa la terza e ultima giornata dei test MotoGP a Sepang, in Malesia. A conquistare il miglior tempo è stato Alex Márquez, in sella alla Ducati Gresini, con un crono di 1’56"402. Alle sue spalle si sono piazzati Marco Bezzecchi, secondo a 0"124, e Fabio Di Giannantonio, terzo a 0"383.

La top‑5 è completata da Marc Márquez, quarto a 0"387, e da Francesco Bagnaia, quinto a 0"527. Le Ducati hanno dunque confermato la loro supremazia e competitività sul circuito malese.

Le prestazioni delle case motociclistiche

La giornata di test ha evidenziato una chiara predominanza delle Ducati.

Le moto ufficiali del team di Borgo Panigale si sono concentrate sulla messa a punto per le simulazioni di gara sui long run. Le prestazioni di Marc Márquez e Bagnaia in questo ambito sono risultate molto simili, indicando un lavoro coordinato e preciso.

La velocità di punta è stata un punto di forza sia per Ducati sia per Aprilia. Quest'ultima, in particolare, ha presentato un innovativo codone “multi‑ali” sulla sua RS‑GP, segno dell'intenso impegno aerodinamico profuso.

Altri piloti e moto in evidenza

Nella top‑10 si segnalano le prestazioni di Franco Morbidelli (VR46 Ducati), sesto a 0"728, ed Enea Bastianini (Ducati ufficiale), decimo a 0"888. Tra gli altri costruttori, Joan Mir (Honda) ha ottenuto il nono tempo a 0"866.

Alex Rins (Yamaha) è stato il migliore della Casa di Iwata, classificandosi dodicesimo a 1"178.

La Yamaha ha manifestato evidenti problemi di potenza del motore. La situazione è stata ulteriormente complicata dall'assenza di Fabio Quartararo, fermato da un infortunio, che ha limitato il lavoro di sviluppo della scuderia giapponese.

Analisi della classifica finale

La classifica ufficiale del day‑3 ha confermato Alex Márquez al comando con il tempo di 1’56"402. Dietro di lui si sono posizionati Marco Bezzecchi (1’56"526), Fabio Di Giannantonio (1’56"785), Marc Márquez (1’56"789) e Francesco Bagnaia (1’56"929). I distacchi registrati rispecchiano fedelmente quelli emersi durante la cronaca della giornata.

La top‑5 interamente composta da Ducati sottolinea ulteriormente la superiorità tecnica dimostrata dalle moto italiane durante questi test invernali.