Si sono concluse le qualificazioni femminili del gigante parallelo (PGS) alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026, disputate sulla pista del Livigno Snow Park. A imporsi con autorità è stata la ceca Ester Ledecka, che ha fatto segnare il miglior tempo complessivo in 1’30″79. Dietro di lei si è piazzata la connazionale Zuzana Maderova (1’31″48), seguita dalla giapponese Tsubaki Miki (1’32″87).
In evidenza anche le azzurre: Lucia Dalmasso ha chiuso al quarto posto con 1’33″06, conquistando il pass per le fasi finali. Hanno ottenuto il pass anche Elisa Caffont, sesta in 1’33″38, e Jasmin Coratti, tredicesima in 1’35″00.
Eliminata invece Sofia Valle, trentaduesima con 1’40″61.
Accoppiamenti e prospettive per le azzurre
Nel tabellone a eliminazione diretta, in programma dalle ore 13.00, Lucia Dalmasso affronterà la connazionale Jasmin Coratti in un derby italiano per gli ottavi di finale. In caso di qualificazione, Dalmasso potrebbe trovarsi di fronte Ester Ledecka in semifinale, in uno scontro di grande fascino. Elisa Caffont, invece, nei quarti di finale avrebbe come avversaria la forte giapponese Tsubaki Miki.
Rilevanza della prova di qualificazione
La prova di qualificazione ha aperto la lunga giornata del PGS femminile alle Olimpiadi di Milano‑Cortina 2026, determinando le sedici atlete che si contenderanno il titolo olimpico.
Ledecka ha confermato il suo ruolo di favorita, mentre le azzurre hanno dimostrato competitività e determinazione, centrando tutte l’accesso al tabellone finale.
Confronto con precedenti competizioni
Nelle qualificazioni del PGS di Simonhöhe, tappa della Coppa del Mondo 2025‑2026, Ester Ledecka aveva già fatto registrare il miglior tempo con 1’04″96. In quella occasione, Lucia Dalmasso si era qualificata seconda con 1’05″23, seguita da Jasmin Coratti (ottava) ed Elisa Caffont (dodicesima), confermando la crescita del gruppo azzurro nel circuito internazionale.