Leonardo Fabbri ha conquistato il suo dodicesimo titolo italiano nel getto del peso, il settimo in ambito indoor, nella prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Indoor disputati ad Ancona al PalaCasali. Il fiorentino ha eguagliato la misura di 21,80 metri, già ottenuta due giorni prima a Nehvizdy, confermando una notevole stabilità su valori prossimi ai ventidue metri.

Dopo un lancio iniziale di 20,98, Fabbri ha centrato la sua miglior misura al secondo tentativo. La sua serie è proseguita con tre lanci nulli e un ultimo lancio valido a 20,65.

Al secondo posto si è piazzato Nick Ponzio con 20,61, mentre Riccardo Ferrara ha chiuso la competizione al terzo posto con 19,39.

Il commento di Fabbri e lo sguardo verso Torun

“Non sono del tutto soddisfatto della gara”, ha dichiarato Fabbri, aggiungendo di aver sentito “un po’ la stanchezza di quattro gare negli ultimi otto giorni”. Il suo pensiero è già rivolto ai prossimi impegni internazionali: “Il pensiero è sicuramente al Mondiale e prima di partire per la Polonia potrei anche gareggiare alla Coppa Europa di lanci di Nicosia del 14‑15 marzo”. Fabbri è attualmente leader mondiale stagionale grazie al lancio di 22,50 metri realizzato a Stellenbosch, in Sudafrica.

Il peso femminile e il contesto della rassegna

Nella competizione femminile del getto del peso, Sara Verteramo si è riconfermata campionessa italiana, replicando il successo dello scorso inverno con una misura vincente di 16,31 metri. Anita Nalesso e Anna Musci hanno entrambe raggiunto i 15,28 metri, ma il secondo posto è stato assegnato a Nalesso grazie al suo secondo miglior lancio, pari a 15,26. Musci si è classificata terza con un miglior lancio di 14,99 nella sua serie.

La rassegna indoor di Ancona rappresenta un passaggio fondamentale verso i Mondiali di Torun, in programma tra tre settimane. L'evento conferma l'ottimo stato di forma di Fabbri e Verteramo nel panorama nazionale dell'atletica leggera.

La stagione di Fabbri nel contesto internazionale

Il lancio di 22,50 metri effettuato da Fabbri a Stellenbosch costituisce la migliore prestazione mondiale del 2026, un risultato che lo proietta al vertice della classifica stagionale e rafforza le sue ambizioni in vista dei Mondiali Indoor di Torun. Nelle settimane precedenti, Fabbri aveva già dimostrato eccellenti condizioni fisiche: ha vinto a Liévin con 21,82 e a Nehvizdy ha eguagliato la stessa misura, confermando una continuità di rendimento che lo rende uno dei principali favoriti per la rassegna iridata.