Un nuovo fondo istituito da Ross Stevens offre un sostegno economico a tutti gli atleti statunitensi qualificati per le Olimpiadi, a prescindere dalle medaglie conquistate.

Il meccanismo del fondo Stevens

Il fondo, denominato Stevens Financial Security Awards, è stato creato grazie a una donazione record di 100 milioni di dollari da parte del finanziere Ross Stevens al Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti (USOPC). Ogni atleta statunitense qualificato per le Olimpiadi – estive o invernali – riceverà 200.000 dollari per ogni partecipazione, a partire dai Giochi di Milano‑Cortina 2026.

La somma è suddivisa in due parti: 100.000 dollari saranno erogati venti anni dopo la prima qualificazione olimpica o al compimento dei 45 anni, mentre altri 100.000 dollari saranno destinati ai beneficiari designati dell’atleta dopo la sua morte. Il fondo prevede un effetto moltiplicatore: ogni partecipazione olimpica aggiuntiva comporta un nuovo accredito di 200.000 dollari.

Un sostegno senza precedenti per gli atleti

Questa iniziativa rappresenta un cambiamento radicale nel sistema di supporto agli atleti americani, che tradizionalmente non ricevono finanziamenti governativi. Il fondo Stevens offre una sicurezza economica post-carriera, incentivando la permanenza degli atleti ai massimi livelli e premiando la loro dedizione, indipendentemente dai risultati sportivi.

La portata della donazione Stevens

La donazione di Stevens è la più consistente mai ricevuta dall’USOPC e mira a garantire che “l’insicurezza finanziaria non impedisca agli atleti d’élite della nazione di raggiungere nuovi traguardi”. Il programma Stevens Financial Security Awards è stato pensato per offrire stabilità economica a lungo termine agli atleti americani, in un contesto in cui molti vivono con entrate limitate e senza piani pensionistici.