A Milano, nella finale dei 500 metri di short track, Arianna Fontana conquista la medaglia d’argento, eguagliando il record di tredici podi olimpici detenuto da Edoardo Mangiarotti. Dopo l’oro nella staffetta mista, l’azzurra aggiunge un altro capitolo alla sua carriera leggendaria.
La gara e il risultato
Fontana chiude la finale dei 500 metri alle spalle dell’olandese Xandra Velzeboer, che ha dominato la competizione. Con questo argento, la pattinatrice valtellinese raggiunge quota tredici medaglie olimpiche, eguagliando il primato di Edoardo Mangiarotti.
Le parole di Fontana
“Questo argento vale tanto. Essere competitiva a 35 anni mi rende orgogliosa”, ha dichiarato Fontana. “Oggi il pubblico mi ha dato una grande carica, porto a casa un argento che vale tantissimo”. Ha aggiunto: “Mi rende orgogliosa, è stata una carriera lunga. Essere qui è un grande traguardo, essere competitiva a 35 anni contro chi ha dieci anni in meno mi fa capire che tutte le decisioni prese in questi anni hanno dato i loro frutti”. E con un sorriso: “Di pasta ne mangiamo (ride). Federica e Lollobrigida mi hanno dato una grande carica, non poteva finire meglio di così”.
Contesto e significato storico
Il risultato assume un valore storico: Fontana, con tredici medaglie, raggiunge il primato di Mangiarotti, fino a oggi l’atleta italiano più medagliato nella storia delle Olimpiadi.
Il traguardo arriva dopo una carriera costellata di successi e conferma la sua longevità sportiva.
Dettagli della competizione
La finale dei 500 metri femminili si è disputata il 10 e il 12 febbraio al Forum di Milano. La vittoria è andata a Xandra Velzeboer (Paesi Bassi), seguita dall’argento di Arianna Fontana (Italia) e dal bronzo della canadese Courtney Sarault. Velzeboer ha inoltre stabilito un record mondiale in semifinale.