Garmisch-Partenkirchen – È in programma oggi, 27 febbraio, alle ore 10:00 la seconda prova cronometrata della discesa libera maschile di Coppa del Mondo sulla pista Kandahar. L'evento rappresenta un'ultima, fondamentale rifinitura per gli atleti in vista della gara di sabato, con particolare attenzione su Giovanni Franzoni e Dominik Paris.

Franzoni protagonista nella prima prova, Paris incontra difficoltà

Nella prima sessione di prove cronometrate tenutasi ieri mattina, Giovanni Franzoni ha messo in mostra un'ottima condizione, ottenendo il miglior tempo e confermando il suo potenziale nel circuito internazionale.

Alle sue spalle si sono classificati lo sloveno Martin Cater, a ventuno centesimi di distacco, e lo svedese Felix Monsen, terzo a ventisei centesimi. Marco Odermatt ha scelto un approccio più conservativo, concludendo la prova in sedicesima posizione con un ritardo di +1,36. Franjo von Allmen ha interrotto la sua discesa dopo i primi due settori, mentre Dominik Paris ha dovuto fermarsi a metà tracciato, incontrando difficoltà.

Situazione nella classifica di specialità e composizione della squadra italiana

Analizzando la classifica di specialità della discesa, Marco Odermatt mantiene la testa con cinquecentodieci punti, seguito da Franjo von Allmen a trecentonovantacinque. La squadra italiana vanta una solida presenza ai vertici: Dominik Paris occupa il terzo posto con duecentonovantasei punti, Giovanni Franzoni è quarto con duecentoventiquattro, e Florian Schieder è quinto con duecentodiciannove.

Per la tappa di Garmisch, la spedizione azzurra vedrà al via Paris, Christof Innerhofer, Florian Schieder, Mattia Casse, Franzoni, Benjamin Alliod e Guglielmo Bosca.

Focus sulla performance di Franzoni nella prima prova cronometrata

La prima prova cronometrata sulla pista Kandahar ha visto Giovanni Franzoni imporsi nettamente, siglando il miglior tempo. La sua prestazione lo ha visto precedere Martin Cater, giunto secondo a +0,21, e Felix Monsen, terzo a +0,26. Anche Marco Odermatt ha mostrato un atteggiamento prudente, chiudendo quindicesimo a +1,36. Dominik Paris, invece, è rimasto nelle retrovie, fermandosi a notevole distanza dai tempi di vertice.