Alla vigilia della partita tra Roma e Napoli, l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini ha condiviso un ricordo personale legato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivelando un legame inatteso con il mondo del calcio. “Mattarella? Lui è sempre stato appassionato di calcio; quando io giocavo, lui veniva a seguire il Palermo”, ha raccontato Gasperini durante la conferenza stampa, suscitando un sorriso tra i presenti.

La passione calcistica del Capo dello Stato

Gasperini ha ripreso una battuta pronunciata dallo stesso Capo dello Stato durante i Giochi di Milano‑Cortina.

In quell’occasione, Mattarella, rivolgendosi alla sciatrice Sofia Goggia, disse: “Lo sa perché Gasperini è così bravo? Perché è stato due volte al Palermo”, facendo riferimento alla propria città natale. “Condivido comunque questa sua analisi”, ha aggiunto l’allenatore con un sorriso, chiudendo il racconto con leggerezza e simpatia.

Il contesto della dichiarazione

Il commento di Gasperini è arrivato in risposta a una domanda sulla battuta del presidente Mattarella rivolta a Sofia Goggia durante i Giochi invernali di Milano‑Cortina. Il riferimento al Palermo, città natale del presidente, ha dato vita a un momento di leggerezza e umanità, in un contesto sportivo di grande rilievo.

Un aneddoto che lega sport e istituzioni

La dichiarazione di Gasperini, ripresa anche da Quotidiano Sportivo, conferma la spontaneità e il tono informale del racconto. L’allenatore ha concluso con un sorriso: “Condivido comunque questa sua analisi”, sottolineando il piacevole legame tra il mondo del calcio e quello delle istituzioni, reso evidente da questo particolare aneddoto.