All’Arena di Verona, la cerimonia di chiusura dei Giochi Invernali Milano‑Cortina 2026 ha segnato il momento conclusivo dell’evento. Il braciere olimpico si è spento, in contemporanea con quelli di Milano e Cortina d’Ampezzo, accompagnato dalle note della pianista Gloria Campaner, che ha eseguito musiche di Ludovico Einaudi.
La cerimonia si è svolta nella storica Arena di Verona, dove le luci si sono spente simultaneamente nei tre luoghi simbolo dei Giochi, creando un momento di forte suggestione e chiusura condivisa.
Lo spettacolo e il contesto
Il braciere olimpico dei Giochi 2026 Milano‑Cortina si è spento all’Arena di Verona, mentre sul palco rientravano gli artisti protagonisti dello spettacolo della serata.
La musica di Einaudi, interpretata da Gloria Campaner, ha accompagnato il momento dello spegnimento, suggellando la fine dell’evento.
Il significato della chiusura
Lo spegnimento simultaneo dei bracieri a Verona, Milano e Cortina d’Ampezzo ha rappresentato il simbolo della conclusione dei Giochi, un gesto che ha unito idealmente le sedi ospitanti in un unico momento di chiusura.
La cerimonia di chiusura
La cerimonia di chiusura ha avuto luogo nella storica Arena di Verona, con uno spettacolo intitolato “Beauty in Action” che ha celebrato la cultura italiana attraverso l’opera lirica, la musica pop e performance artistiche. La presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha dichiarato ufficialmente chiusi i Giochi, sottolineando come l’Italia abbia stabilito un nuovo standard per le edizioni future. La fiamma olimpica è stata trasportata in un’ampolla di vetro veneziano e il testimone è stato passato alle Alpi francesi, sede dei Giochi Invernali 2030.