Al termine del secondo round del WM Phoenix Open, sul percorso del TPC Scottsdale in Arizona, due golfisti giapponesi occupano le posizioni di vertice: Ryo Hisatsune è in testa con un totale di −11 (131 colpi), seguito a un solo colpo dal connazionale Hideki Matsuyama.

Hisatsune ha firmato un round superbo da −8, senza bogey, impreziosito da un eagle alla buca 15, che gli ha permesso di prendere il comando della classifica. In terza posizione, a −8, si trovano gli americani Pierceson Coody e Chris Gotterup. A −7 seguono Sahith Theegala, Akshay Bathia, il sudcoreano Si Woo Kim e gli inglesi Matt Fitzpatrick e John Parry.

La classifica è molto compatta, con ben settantadue partecipanti sotto il par.

Il contesto del torneo

Il WM Phoenix Open, con un montepremi di 9,6 milioni di dollari, è un appuntamento consolidato del PGA Tour, nato nel 1932 con il nome di Arizona Open. Il secondo giro non ha ancora definito il taglio, poiché alcuni giocatori devono ancora completare le ultime buche.

Il percorso è un par 71. Tra i protagonisti della top ten troviamo anche il danese Nicolai Hojgaard, il tedesco Stephan Jaeger, l’australiano Lee Min Woo e diversi americani, tutti a −6. Scottie Scheffler, numero uno del mondo, ha risalito la classifica con un round da −6, senza bogey, portandosi in trentasettesima posizione. Xander Schauffele si è salvato con −1, a un solo colpo dalla zona taglio.

Performance internazionali

Ryo Hisatsune ha realizzato un round da 63 colpi, senza bogey, grazie a una straordinaria serie di birdie e un eagle tra le buche 13 e 17. La sua performance è culminata con un chip-in per birdie alla 17, dopo aver colpito la palla in acqua. Hideki Matsuyama, nella sessione mattutina, ha invece messo a segno sei birdie consecutivi, chiudendo con un 64 e portandosi a −10, prima di essere superato dal connazionale nel pomeriggio.

La performance di Hisatsune, ventitré anni, segue un buon inizio di stagione. La scorsa settimana ha chiuso al secondo posto a Torrey Pines dopo aver mancato il taglio all’apertura stagionale in Hawaii. Da rookie sul PGA Tour, lo scorso anno ha ottenuto quattro top‑10.