Martedì 10 febbraio, alle ore 16.40, la nazionale italiana femminile di hockey su ghiaccio scende in campo alla Milano Rho Ice Hockey Arena per affrontare la Germania nell’ultima partita del Gruppo B alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Le azzurre, già qualificate ai quarti di finale grazie a due vittorie e una sconfitta, puntano ora al secondo posto nel girone.

Il percorso delle azzurre nel girone

Le italiane hanno iniziato il torneo con una vittoria per 4‑1 contro la Francia, seguita da una sconfitta per 6‑1 contro la Svezia. Il terzo impegno ha visto un successo per 3‑2 contro il Giappone, risultato che ha garantito matematicamente il passaggio del turno.

In palio il secondo posto nel Gruppo B

La classifica vede la Svezia al comando con nove punti, seguita dall’Italia a sei e dalla Germania a cinque. Il confronto diretto di oggi deciderà chi chiuderà al secondo posto: una vittoria azzurra significherebbe evitare un quarto di finale contro la prima del Gruppo A, probabilmente una tra Stati Uniti e Canada.

Le dichiarazioni dello staff tecnico

Stefano Daprà, assistant coach azzurro, ha sottolineato l’importanza della partita: “Con le tedesche per noi c’è tanto in palio, per la classifica, il ranking internazionale e la possibilità di chiudere al secondo posto il Gruppo B. Non c’è un focus diverso rispetto alla vittoria, siamo sicuri che le ragazze giocheranno con lo stesso mordente visto sin qui.

Ci aspettiamo una Germania tosta, molto solida a livello fisico e tecnico e quindi sulla falsariga della Svezia.”

Contesto e prospettive del torneo

Il torneo femminile di hockey su ghiaccio si svolge tra il 5 e il 19 febbraio 2026, con l’Italia inserita nel Gruppo B insieme a Svezia, Germania, Giappone e Francia. Solo le prime tre classificate accederanno ai quarti di finale, rendendo ogni partita cruciale per la qualificazione.

La Germania, al suo ritorno alle Olimpiadi invernali dopo l’edizione di Sochi 2014, può contare su giocatrici di esperienza internazionale come la portiera Sandra Abstreiter, la difensore Nina Jobst‑Smith e l’ala Laura Kluge, oltre alle gemelle Lilli e Luisa Welcke e l’attaccante Nicola Hadraschek‑Eisenschmid, già a segno due volte nel torneo.